Nel 2026 la cucina italiana contemporanea sta vivendo una nuova stagione di interesse verso le fermentazioni, reinterpretate non come semplice tendenza tecnica ma come strumento profondo di costruzione del gusto, conservazione naturale e miglioramento della digeribilità degli alimenti. Nei ristoranti di diverse regioni entrano...
Nel 2026 si sviluppa in Italia una forma di turismo culturale basata sulla riscoperta di mappe storiche, tracciati antichi e percorsi dimenticati. Antiche vie commerciali, strade medievali, cammini documentati negli archivi e itinerari segnati nei catasti storici diventano guide per viaggi contemporanei a piedi...
Nel 2026 emerge con forza in Italia una forma di viaggio centrata sul silenzio come esperienza principale. Monasteri ospitali, eremi isolati, foreste protette, parchi naturali e piccoli borghi lontani dai flussi diventano destinazioni...
Nel 2026 aumenta in modo evidente l’interesse per l’architettura moderna e contemporanea italiana come motivazione autonoma di viaggio. Quartieri razionalisti, complessi industriali riconvertiti, edifici pubblici del secondo Novecento, musei recenti e interventi urbani...
Nel 2026 si diffonde in Italia una forma di turismo culturale sempre più attenta ai processi creativi: quella legata alle residenze d’artista, agli atelier aperti e agli studi visitabili. Pittura, scultura, ceramica, fotografia,...
Nel 2026 cresce in Italia l’interesse per il turismo legato ai fiumi, ai canali storici e alle vie d’acqua interne, progressivamente riscoperti come veri corridoi culturali, paesaggistici e ambientali. Navigazioni lente su piccole...
La rete DiCultHer, con il suo Presidente Prof. Carmine Marinucci, annuncia il suo Primo Congresso Nazionale dedicato a “Coltivare, Educare, Umanizzare”, con il sottotitolo “Laboratorio di...
Nel 2026 Genova rafforza iniziative dedicate alla narrazione orale come forma di memoria culturale viva, concentrandosi in particolare sui quartieri legati alla storia portuale. Racconti di lavoratori del porto, famiglie marinare, comunità migranti...
Nel 2026 Torino sviluppa un progetto culturale che porta la filosofia fuori dagli spazi accademici, trasformando piazze, biblioteche civiche e centri di quartiere in luoghi di dialogo pubblico. L’obiettivo non è semplificare il...
C’è un filo rosso che lega l’innovazione tecnologica più avanzata alla tradizione culturale italiana. Un filo che oggi passa anche per il lavoro di Alessandro Civati, imprenditore italiano attivo da anni sui mercati...
Nel 2025 Lecce sperimenta nuovi modi di raccontare il barocco, superando una lettura puramente estetica o monumentale. Il patrimonio storico viene reinterpretato attraverso installazioni, performance e narrazioni urbane che dialogano con il presente,...
Nel 2026 la cucina italiana contemporanea sta vivendo una nuova stagione di interesse verso le fermentazioni, reinterpretate non come semplice tendenza tecnica ma come...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di quartiere e micro-ospitalità gastronomica diventano esperienze sempre più ricercate...
Nel 2026 si afferma in modo chiaro un turismo legato all’osservazione attenta dei luoghi, in cui fotografia, disegno, scrittura di viaggio e pratiche di sguardo lento diventano le principali motivazioni di spostamento. Il...
Nel 2026 cresce il turismo legato ai treni locali e regionali, scelti non solo come mezzo di trasporto ma come vera e propria esperienza di viaggio. Linee secondarie, tratte panoramiche e collegamenti storici...
Nel 2026 le città medie italiane emergono con forza come nuove destinazioni turistiche preferite, grazie a un equilibrio sempre più apprezzato tra qualità della vita, identità culturale e ritmi urbani sostenibili. Lontane dall’overtourism...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 si rafforza in Italia una ristorazione di quartiere evoluta, lontana sia dalla nostalgia delle vecchie trattorie sia dall’estetica forzata del fine dining....
Nel 2026 cresce l’uso misurato e intelligente delle spezie mediterranee nei ristoranti italiani, soprattutto in città costiere e contesti urbani multiculturali. Cumino, sumac, coriandolo, pepe lungo, cannella salata e miscele leggere entrano nei...
Nel 2026 aumenta il numero di ristoranti italiani che scelgono la cucina a vista non solo come elemento estetico o di design, ma come vero segnale culturale. Il cliente contemporaneo vuole vedere il...
Nel 2026 il risotto torna a essere un piatto centrale nella ristorazione italiana, con una crescente attenzione alle versioni regionali e agli ingredienti locali. Non si tratta solo dei grandi classici più noti,...
Nel 2026 cresce nei ristoranti italiani il ritorno ai dolci da forno “da credenza”, ovvero torte soffici, crostate, ciambelle, biscotti e dessert semplici che richiamano memoria, quotidianità e gesti familiari. Dopo anni di...