Nel 2026 il comparto calzaturiero italiano evolve integrando ricerca tecnologica avanzata e tradizione artigianale. Le nuove calzature tecniche rispondono a esigenze sempre più diversificate: sport outdoor, sicurezza professionale, mobilità urbana e lifestyle contemporaneo.
Materiali innovativi ultraleggeri, sistemi di ammortizzazione evoluti e suole ergonomiche migliorano comfort...
Nel 2026 la brace naturale torna protagonista nelle cucine italiane, segnando un ritorno alle origini del gesto culinario. Sempre più ristoranti scelgono il fuoco vivo come tecnica principale, reinterpretandolo con sensibilità contemporanea e controllo tecnico avanzato.
La scelta dei combustibili diventa parte integrante della cucina:...
Nel 2026 Parma consolida il proprio ruolo internazionale come capitale della cultura gastronomica trasformando il cibo in uno strumento educativo strutturato e continuo. La...
Nel 2025 Cagliari promuove un programma culturale dedicato alla pluralità linguistica, valorizzando il dialogo tra lingua sarda, italiano e linguaggi contemporanei. La lingua viene riconosciuta come patrimonio culturale vivo, in continua evoluzione, e...
Nel 2026 Taranto accelera i processi di rigenerazione urbana trasformando aree industriali dismesse in spazi dedicati alla musica, alla danza contemporanea e alle arti performative sperimentali. Ex capannoni, magazzini e infrastrutture produttive vengono...
Nel 2026 Bolzano promuove progetti culturali che interpretano il paesaggio alpino come racconto identitario vivo, intrecciando arte, memoria storica ed ecologia. Mostre diffuse, cammini narrativi, installazioni leggere e percorsi educativi collegano natura e...
Nel 2026 Ravenna integra tecnologie digitali e linguaggi contemporanei nella storica tradizione musiva che da secoli definisce l’identità artistica della città. Laboratori sperimentali introducono nuovi materiali, proiezioni luminose, realtà aumentata e percorsi interattivi...
Editoriale di Alessandro Civati
C’è un errore che dobbiamo evitare: considerare la cybersecurity soltanto come una difesa. La sicurezza digitale può e deve diventare un...
L'Italia e la Corea del Sud hanno concordato di intensificare la loro cooperazione commerciale e di investimento, concentrandosi in particolare sull'espansione dei flussi di semiconduttori e componenti ad alta tecnologia. La decisione è...
La Borsa Italiana e l'ecosistema finanziario di Milano, in continua evoluzione, hanno accolto con entusiasmo l'arrivo (o la quotazione, o il rafforzamento) di una nuova piattaforma Fintech Open Banking specificamente ideata per accelerare...
I vigneti della regione Veneto, un'area vitivinicola cruciale per l'economia italiana (nota per il Prosecco e l'Amarone), hanno lanciato un progetto pilota che prevede l'installazione su larga scala di sensori automatizzati per il...
L'ecosistema italiano delle startup sta vivendo una fase di significativo slancio, con un notevole aumento dei finanziamenti nel settore deep-tech. Questo segmento, che comprende aziende basate su scoperte scientifiche o innovazioni ingegneristiche sostanziali,...
Nel 2026 si consolida in Italia il turismo astronomico legato ai territori caratterizzati da basso inquinamento luminoso, dove il cielo stellato torna visibile nella sua profondità naturale. Parchi protetti, altopiani montani, aree rurali...
Nel 2026 aumenta il numero di viaggiatori che scelgono le biblioteche storiche italiane come mete culturali autonome, trasformando luoghi tradizionalmente legati allo studio in vere destinazioni di turismo lento. Sale monumentali, architetture silenziose,...
Nel 2026 si diffonde lungo le coste italiane una rete sempre più articolata di cammini panoramici che permettono di attraversare a piedi lunghi tratti del litorale mediterraneo. Antiche vie di pescatori, sentieri sulle...
Nel 2026 cresce in modo evidente l’interesse per i territori vulcanici italiani come destinazioni turistiche capaci di unire conoscenza scientifica, immersione paesaggistica ed esperienza culturale profonda. Le aree caratterizzate da attività geotermica, campi...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 la brace naturale torna protagonista nelle cucine italiane, segnando un ritorno alle origini del gesto culinario. Sempre più ristoranti scelgono il fuoco...
Nel 2026 cresce in Italia il numero di ristoranti dedicati a un solo prodotto o a un numero molto limitato di preparazioni eseguite con estrema precisione. Pasta fresca, pesce crudo, zuppe regionali, griglia...
Nel 2026 i dolci al cucchiaio tornano protagonisti nella ristorazione italiana attraverso una rilettura contemporanea che privilegia leggerezza, equilibrio nutrizionale e precisione tecnica. Creme, mousse, budini, zabaioni e preparazioni simili vengono alleggeriti nelle...
Nel 2026 la pasta secca artigianale riconquista un ruolo centrale nella ristorazione italiana, sostenuta da una rinnovata attenzione verso grani selezionati, trafilature tradizionali al bronzo ed essiccazioni lente a bassa temperatura. Formati classici...
Nel 2026 cresce nei ristoranti italiani l’utilizzo consapevole delle erbe spontanee raccolte in natura, guidato da competenze botaniche, rispetto degli ecosistemi e attenzione alla stagionalità reale. Finocchietto selvatico, borragine, silene, cicorie amare, acetosella...