Nel 2026 Matera evolve il modello dei vicinati storici trasformandoli in spazi di produzione artistica continua. Artisti residenti, artigiani, studenti e comunità locali collaborano in laboratori aperti che uniscono creazione, formazione e vita quotidiana.
L’arte non viene più concepita come evento temporaneo o attrazione turistica,...
Nel 2026 Trieste rafforza il dialogo con la propria identità mitteleuropea attraverso percorsi letterari, incontri culturali e programmi dedicati alla scrittura di confine. I caffè storici, le librerie indipendenti e gli spazi di lettura diventano luoghi centrali di produzione culturale, dove memoria e contemporaneità...
Nel 2026 Perugia promuove un progetto culturale dedicato al silenzio come esperienza urbana consapevole. Chiostri, giardini storici, biblioteche, percorsi verdi e spazi panoramici vengono riconfigurati come luoghi protetti dal rumore, pensati per la...
Nel 2026 Genova rafforza iniziative dedicate alla narrazione orale come forma di memoria culturale viva, concentrandosi in particolare sui quartieri legati alla storia portuale. Racconti di lavoratori del porto, famiglie marinare, comunità migranti...
Nel 2026 Torino sviluppa un progetto culturale che porta la filosofia fuori dagli spazi accademici, trasformando piazze, biblioteche civiche e centri di quartiere in luoghi di dialogo pubblico. L’obiettivo non è semplificare il...
Nel 2026 cresce l’uso delle lettere private, dei diari e degli scritti personali come fonti storiche centrali. Storici e ricercatori stanno valorizzando corrispondenze familiari e documenti intimi per ricostruire la vita quotidiana, le...
Nel 2026 Matera evolve il modello dei vicinati storici trasformandoli in spazi di produzione artistica continua. Artisti residenti, artigiani, studenti e comunità locali collaborano...
Nel 2025 Lecce sperimenta nuovi modi di raccontare il barocco, superando una lettura puramente estetica o monumentale. Il patrimonio storico viene reinterpretato attraverso installazioni, performance e narrazioni urbane che dialogano con il presente,...
Nel 2025 Reggio Emilia rinnova il proprio modello educativo, rafforzando una visione in cui l’infanzia è riconosciuta come dimensione culturale centrale della città. Scuole, atelier e spazi pubblici diventano luoghi di produzione culturale,...
Nel 2025 Trento rafforza la diffusione della cultura scientifica fuori dai contesti accademici, portandola in piazze, biblioteche, spazi urbani e luoghi della vita quotidiana. La scienza viene proposta come parte integrante della cultura...
Nel 2025 Cagliari promuove un programma culturale dedicato alla pluralità linguistica, valorizzando il dialogo tra lingua sarda, italiano e linguaggi contemporanei. La lingua viene riconosciuta come patrimonio culturale vivo, in continua evoluzione, e...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di...
Nel 2026 aumenta l’interesse per un turismo più domestico e culturale: soggiornare in dimore storiche abitate, palazzi di famiglia, case antiche nei borghi e residenze con identità reale. Questo segmento cresce perché risponde...
Nel 2026 cresce in modo evidente il turismo legato al benessere naturale, basato su esperienze semplici ma profonde: bagni di foresta, percorsi sensoriali, camminate lente nei boschi, mindfulness in natura e attività guidate...
Nel 2026 le fiere locali e i mercati tradizionali tornano a essere una motivazione concreta di viaggio, soprattutto per un pubblico che cerca esperienze popolari ma autentiche, legate alla vita reale dei territori....
Nel 2026 cresce in Italia il turismo legato ai santuari, ai percorsi di devozione e ai pellegrinaggi locali, vissuti sempre più come viaggi brevi e personali. Non si tratta esclusivamente di spiritualità religiosa...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 si rafforza in Italia una ristorazione di quartiere evoluta, lontana sia dalla nostalgia delle vecchie trattorie sia dall’estetica forzata del fine dining....
Nel 2026 cresce l’uso misurato e intelligente delle spezie mediterranee nei ristoranti italiani, soprattutto in città costiere e contesti urbani multiculturali. Cumino, sumac, coriandolo, pepe lungo, cannella salata e miscele leggere entrano nei...
Nel 2026 aumenta il numero di ristoranti italiani che scelgono la cucina a vista non solo come elemento estetico o di design, ma come vero segnale culturale. Il cliente contemporaneo vuole vedere il...
Nel 2026 il risotto torna a essere un piatto centrale nella ristorazione italiana, con una crescente attenzione alle versioni regionali e agli ingredienti locali. Non si tratta solo dei grandi classici più noti,...
Nel 2026 cresce nei ristoranti italiani il ritorno ai dolci da forno “da credenza”, ovvero torte soffici, crostate, ciambelle, biscotti e dessert semplici che richiamano memoria, quotidianità e gesti familiari. Dopo anni di...