Nel 2026 Ravenna integra tecnologie digitali e linguaggi contemporanei nella storica tradizione musiva che da secoli definisce l’identità artistica della città. Laboratori sperimentali introducono nuovi materiali, proiezioni luminose, realtà aumentata e percorsi interattivi capaci di dialogare con architettura, design e media digitali.
Il mosaico smette...
Nel 2026 Milano amplia i programmi di residenza artistica temporanea nei quartieri periferici, coinvolgendo artisti visivi, musicisti, performer e ricercatori culturali in progetti radicati nel contesto urbano reale. Le opere non nascono in isolamento, ma dal dialogo diretto con residenti, spazi pubblici e trasformazioni...
Nel 2026 Palermo sviluppa una rete di spazi dedicati alla cucina condivisa, dove comunità di diversa origine culturale preparano, raccontano e tramandano ricette tradizionali. Il cibo diventa linguaggio universale capace di creare dialogo...
Nel 2026 Firenze avvia programmi innovativi che inseriscono botteghe artigiane contemporanee all’interno di edifici storici restaurati, creando un dialogo diretto tra patrimonio architettonico e produzione creativa attuale. Ceramisti, tessitori, orafi e maestri del...
Nel 2026 Bologna amplia in modo significativo il ruolo delle biblioteche di quartiere, trasformandole progressivamente in veri centri civici culturali diffusi. Questi spazi, tradizionalmente dedicati al prestito librario e allo studio individuale, vengono...
Nel 2026 cresce il recupero di ex fabbriche italiane trasformate in musei, università, spazi creativi e centri culturali. Questi interventi conservano la memoria del lavoro industriale e generano nuove funzioni urbane sostenibili.
L'archeologia industriale...
Nel 2026 Ravenna integra tecnologie digitali e linguaggi contemporanei nella storica tradizione musiva che da secoli definisce l’identità artistica della città. Laboratori sperimentali introducono...
Nel 2026 Napoli rafforza il teatro di strada come linguaggio culturale urbano diffuso, con performance in piazze, cortili, mercati e quartieri popolari. Lo spettacolo torna accessibile e diretto: gli spettatori incontrano il teatro...
Nel 2026 Verona sviluppa programmi di lettura all’aperto nei parchi storici, trasformando il verde urbano in spazio culturale accessibile e condiviso. Letture ad alta voce, gruppi di libro, incontri con autori e laboratori...
Nel 2026 Matera evolve il modello dei vicinati storici trasformandoli in spazi di produzione artistica continua. Artisti residenti, artigiani, studenti e comunità locali collaborano in laboratori aperti che uniscono creazione, formazione e vita...
Nel 2026 Trieste rafforza il dialogo con la propria identità mitteleuropea attraverso percorsi letterari, incontri culturali e programmi dedicati alla scrittura di confine. I caffè storici, le librerie indipendenti e gli spazi di...
Nel 2026 la cucina italiana contemporanea sta vivendo una nuova stagione di interesse verso le fermentazioni, reinterpretate non come semplice tendenza tecnica ma come...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di quartiere e micro-ospitalità gastronomica diventano esperienze sempre più ricercate...
Nel 2026 si afferma in modo chiaro un turismo legato all’osservazione attenta dei luoghi, in cui fotografia, disegno, scrittura di viaggio e pratiche di sguardo lento diventano le principali motivazioni di spostamento. Il...
Nel 2026 cresce il turismo legato ai treni locali e regionali, scelti non solo come mezzo di trasporto ma come vera e propria esperienza di viaggio. Linee secondarie, tratte panoramiche e collegamenti storici...
Nel 2026 le città medie italiane emergono con forza come nuove destinazioni turistiche preferite, grazie a un equilibrio sempre più apprezzato tra qualità della vita, identità culturale e ritmi urbani sostenibili. Lontane dall’overtourism...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 aumenta in modo significativo il numero di ristoranti italiani che lavorano sulla cucina del mattino come vero spazio gastronomico. Colazioni salate, piatti leggeri e brunch all’italiana vengono progettati con tecnica, attenzione...
Nel 2026 cresce in modo evidente la scelta di menu degustazione più brevi nei ristoranti italiani. Percorsi da 4–6 portate sostituiscono sempre più spesso i menu lunghi e complessi, offrendo esperienze più leggibili,...
Nel 2026 il pane smette definitivamente di essere un semplice accompagnamento e diventa parte attiva dell’esperienza gastronomica nei ristoranti italiani. Sempre più locali lo propongono come vero e proprio piatto, servito con burri...
Nel 2026 molti ristoranti italiani tornano a investire con decisione su uno degli elementi più invisibili ma fondamentali della cucina: i brodi. Vegetali, animali e misti, preparati con estrazioni lente e riduzioni naturali,...