C’è un filo rosso che lega l’innovazione tecnologica più avanzata alla tradizione culturale italiana. Un filo che oggi passa anche per il lavoro di Alessandro Civati, imprenditore italiano attivo da anni sui mercati internazionali, e che riporta l’Italia al centro del dibattito globale su...
Nel 2026 le uova vengono definitivamente rivalutate nei menù italiani come ingrediente nobile e centrale, capace di sostenere piatti principali completi e riconoscibili. Strapazzate cremose, uova a bassa temperatura, tuorli marinati, frittate leggere e preparazioni ibride entrano in carta con dignità piena, non più...
Nel 2026 molti ristoranti italiani tornano a investire con decisione su uno degli elementi più invisibili ma fondamentali della cucina: i brodi. Vegetali, animali e misti, preparati con estrazioni lente e riduzioni naturali,...
Nel 2026 cresce nei ristoranti italiani un’attenzione sempre più strutturata verso le verdure a radice, che diventano protagoniste dei menù invernali e non più semplici elementi di contorno. Sedano rapa, pastinaca, topinambur, scorzonera,...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di quartiere e micro-ospitalità gastronomica diventano esperienze sempre più ricercate...
Nel 2026 si afferma in modo chiaro un turismo legato all’osservazione attenta dei luoghi, in cui fotografia, disegno, scrittura di viaggio e pratiche di sguardo lento diventano le principali motivazioni di spostamento. Il...
Nel 2025 Venezia rilancia la cultura del disegno come pratica culturale diffusa, riconoscendone il valore non solo artistico ma anche conoscitivo e territoriale. Il disegno viene proposto come strumento di osservazione lenta, capace...
Nel 2025 Roma avvia una nuova strategia di cultura notturna diffusa, ampliando in modo strutturale l’accesso serale a musei, archivi storici, biblioteche e spazi culturali di quartiere. L’obiettivo non è creare eventi eccezionali...
Nel 2026 Palermo rafforza la cultura gastronomica come strumento identitario e sociale, portando il racconto del cibo dentro quartieri, mercati e spazi comunitari. La città supera la sola narrazione dello street food come...
Nel 2026 Torino sviluppa nuovi percorsi culturali dedicati alla moda intesa come memoria industriale e linguaggio contemporaneo, costruendo un racconto che unisce manifattura, lavoro, archivi tessili e identità urbana. Mostre, collezioni storiche, materiali...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di...
Nel 2026 aumenta l’interesse per un turismo più domestico e culturale: soggiornare in dimore storiche abitate, palazzi di famiglia, case antiche nei borghi e residenze con identità reale. Questo segmento cresce perché risponde...
Nel 2026 cresce in modo evidente il turismo legato al benessere naturale, basato su esperienze semplici ma profonde: bagni di foresta, percorsi sensoriali, camminate lente nei boschi, mindfulness in natura e attività guidate...
Nel 2026 le fiere locali e i mercati tradizionali tornano a essere una motivazione concreta di viaggio, soprattutto per un pubblico che cerca esperienze popolari ma autentiche, legate alla vita reale dei territori....
Nel 2026 cresce in Italia il turismo legato ai santuari, ai percorsi di devozione e ai pellegrinaggi locali, vissuti sempre più come viaggi brevi e personali. Non si tratta esclusivamente di spiritualità religiosa...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 molti ristoranti italiani tornano a investire con decisione su uno degli elementi più invisibili ma fondamentali della cucina: i brodi. Vegetali, animali...
Nel 2026 le polpette vivono un vero rilancio nei menù italiani, passando da piatto “di recupero” a comfort food tecnico, identitario e versatile. Non sono più soltanto un’idea domestica legata all’uso degli avanzi,...
Nel 2026 cresce una nuova attenzione verso le cosiddette “frattaglie di mare”, ovvero interiora, parti meno richieste e tagli considerati secondari della cucina ittica. Elementi come fegato di seppia, uova di pesce, coralli,...
Nel 2026 i carciofi tornano protagonisti nei ristoranti italiani come ingrediente stagionale ad alta identità, capace di segnare in modo netto la cucina invernale. Non sono più considerati soltanto un contorno o un...
Nel 2026 cresce nei ristoranti italiani una tendenza chiara: il pescato locale e la filiera trasparente diventano parte fondamentale della proposta gastronomica. Non si parla più solo di “pesce fresco”, ma di una...