Nel 2026 cresce l’interesse per un aspetto spesso trascurato della Roma antica: il modo in cui il tempo veniva organizzato, percepito e vissuto nella vita urbana. Studi su orologi solari, calendari, iscrizioni pubbliche e fonti letterarie stanno ricostruendo una società profondamente regolata dai ritmi...
Nel 2026 nuove ricerche storiche e archeologiche stanno profondamente rivedendo il ruolo delle colonie della Magna Grecia nel Sud Italia. Per lungo tempo queste città sono state raccontate come semplici estensioni del mondo greco, trapianti culturali che riproducevano modelli politici, urbani e religiosi provenienti...
Nel 2026 cresce l’attenzione storica verso le infrastrutture dell’Italia postunitaria come fattori decisivi nella costruzione dello Stato nazionale. Ferrovie, ponti, porti, strade e reti telegrafiche non furono solo opere tecniche, ma strumenti fondamentali...
Nel 2026 nuovi studi basati su atti notarili, testamenti, contratti matrimoniali e registri catastali stanno trasformando la comprensione del ruolo femminile nel Medioevo italiano. Le fonti rivelano una presenza economica più ampia e...
Nel 2026 cresce l’interesse storico per il ruolo dei monasteri altomedievali italiani come veri motori culturali, economici e territoriali tra il VI e il X secolo. Lontano dall’immagine di luoghi isolati e puramente...
Nel 2026 nuove ricerche archeologiche, analisi GIS e studi di archeologia del paesaggio stanno riportando attenzione sulle vie consolari minori e sulle reti stradali secondarie dell’Italia romana. Accanto alle grandi arterie celebri come...
Nel 2025 Venezia rilancia la cultura del disegno come pratica culturale diffusa, riconoscendone il valore non solo artistico ma anche conoscitivo e territoriale. Il disegno viene proposto come strumento di osservazione lenta, capace...
Nel 2025 Roma avvia una nuova strategia di cultura notturna diffusa, ampliando in modo strutturale l’accesso serale a musei, archivi storici, biblioteche e spazi culturali di quartiere. L’obiettivo non è creare eventi eccezionali...
Nel 2026 Palermo rafforza la cultura gastronomica come strumento identitario e sociale, portando il racconto del cibo dentro quartieri, mercati e spazi comunitari. La città supera la sola narrazione dello street food come...
Nel 2026 Torino sviluppa nuovi percorsi culturali dedicati alla moda intesa come memoria industriale e linguaggio contemporaneo, costruendo un racconto che unisce manifattura, lavoro, archivi tessili e identità urbana. Mostre, collezioni storiche, materiali...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di...
Nel 2026 aumenta l’interesse per un turismo più domestico e culturale: soggiornare in dimore storiche abitate, palazzi di famiglia, case antiche nei borghi e residenze con identità reale. Questo segmento cresce perché risponde...
Nel 2026 cresce in modo evidente il turismo legato al benessere naturale, basato su esperienze semplici ma profonde: bagni di foresta, percorsi sensoriali, camminate lente nei boschi, mindfulness in natura e attività guidate...
Nel 2026 le fiere locali e i mercati tradizionali tornano a essere una motivazione concreta di viaggio, soprattutto per un pubblico che cerca esperienze popolari ma autentiche, legate alla vita reale dei territori....
Nel 2026 cresce in Italia il turismo legato ai santuari, ai percorsi di devozione e ai pellegrinaggi locali, vissuti sempre più come viaggi brevi e personali. Non si tratta esclusivamente di spiritualità religiosa...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 si rafforza in Italia una ristorazione di quartiere evoluta, lontana sia dalla nostalgia delle vecchie trattorie sia dall’estetica forzata del fine dining....
Nel 2026 cresce l’uso misurato e intelligente delle spezie mediterranee nei ristoranti italiani, soprattutto in città costiere e contesti urbani multiculturali. Cumino, sumac, coriandolo, pepe lungo, cannella salata e miscele leggere entrano nei...
Nel 2026 aumenta il numero di ristoranti italiani che scelgono la cucina a vista non solo come elemento estetico o di design, ma come vero segnale culturale. Il cliente contemporaneo vuole vedere il...
Nel 2026 il risotto torna a essere un piatto centrale nella ristorazione italiana, con una crescente attenzione alle versioni regionali e agli ingredienti locali. Non si tratta solo dei grandi classici più noti,...
Nel 2026 cresce nei ristoranti italiani il ritorno ai dolci da forno “da credenza”, ovvero torte soffici, crostate, ciambelle, biscotti e dessert semplici che richiamano memoria, quotidianità e gesti familiari. Dopo anni di...