Nel 2026 gli studi storici rivalutano il ruolo delle accademie scientifiche italiane del XVII secolo come spazi fondamentali per la nascita del metodo scientifico moderno. In questi ambienti studiosi, artigiani e sperimentatori collaboravano attraverso osservazione diretta, confronto critico e verifica empirica dei fenomeni naturali.
Le...
Nel 2026 nuove ricerche sulle tipografie italiane del XVI secolo stanno evidenziando il loro ruolo decisivo nella diffusione del sapere europeo. Città come Venezia, Roma, Firenze e Bologna divennero poli editoriali internazionali, capaci di produrre e distribuire testi religiosi, scientifici, giuridici e letterari su...
Nel 2026 cresce l'interesse degli studiosi verso una dimensione meno nota dei giardini rinascimentali italiani: quella produttiva e scientifica. Accanto alla funzione estetica e simbolica, molti giardini erano spazi di sperimentazione agricola, botanica...
Editoriale di Alessandro Civati
La trasformazione digitale rappresenta una delle più grandi opportunità economiche e sociali del nostro tempo. Tuttavia, essa espone le nostre infrastrutture a un rischio che non può più essere considerato...
Nel 2026 nuove ricerche storiche stanno riportando attenzione sulle scuole cattedrali italiane tra XI e XII secolo, riconoscendole come uno dei motori principali della rinascita culturale urbana europea. Prima della nascita delle università...
Nel 2026 gli studi archeologici, geomorfologici e topografici stanno offrendo una nuova lettura del sistema economico dell'Italia romana, riportando al centro il ruolo dei porti fluviali interni. Per lungo tempo l'attenzione si è...
La rete DiCultHer, con il suo Presidente Prof. Carmine Marinucci, annuncia il suo Primo Congresso Nazionale dedicato a “Coltivare, Educare, Umanizzare”, con il sottotitolo “Laboratorio di...
Nel 2026 Genova rafforza iniziative dedicate alla narrazione orale come forma di memoria culturale viva, concentrandosi in particolare sui quartieri legati alla storia portuale. Racconti di lavoratori del porto, famiglie marinare, comunità migranti...
Nel 2026 Torino sviluppa un progetto culturale che porta la filosofia fuori dagli spazi accademici, trasformando piazze, biblioteche civiche e centri di quartiere in luoghi di dialogo pubblico. L’obiettivo non è semplificare il...
C’è un filo rosso che lega l’innovazione tecnologica più avanzata alla tradizione culturale italiana. Un filo che oggi passa anche per il lavoro di Alessandro Civati, imprenditore italiano attivo da anni sui mercati...
Nel 2025 Lecce sperimenta nuovi modi di raccontare il barocco, superando una lettura puramente estetica o monumentale. Il patrimonio storico viene reinterpretato attraverso installazioni, performance e narrazioni urbane che dialogano con il presente,...
Nel 2026 la cucina italiana contemporanea sta vivendo una nuova stagione di interesse verso le fermentazioni, reinterpretate non come semplice tendenza tecnica ma come...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di quartiere e micro-ospitalità gastronomica diventano esperienze sempre più ricercate...
Nel 2026 si afferma in modo chiaro un turismo legato all’osservazione attenta dei luoghi, in cui fotografia, disegno, scrittura di viaggio e pratiche di sguardo lento diventano le principali motivazioni di spostamento. Il...
Nel 2026 cresce il turismo legato ai treni locali e regionali, scelti non solo come mezzo di trasporto ma come vera e propria esperienza di viaggio. Linee secondarie, tratte panoramiche e collegamenti storici...
Nel 2026 le città medie italiane emergono con forza come nuove destinazioni turistiche preferite, grazie a un equilibrio sempre più apprezzato tra qualità della vita, identità culturale e ritmi urbani sostenibili. Lontane dall’overtourism...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 aumenta in modo significativo il numero di ristoranti italiani che lavorano sulla cucina del mattino come vero spazio gastronomico. Colazioni salate, piatti leggeri e brunch all’italiana vengono progettati con tecnica, attenzione...
Nel 2026 cresce in modo evidente la scelta di menu degustazione più brevi nei ristoranti italiani. Percorsi da 4–6 portate sostituiscono sempre più spesso i menu lunghi e complessi, offrendo esperienze più leggibili,...
Nel 2026 il pane smette definitivamente di essere un semplice accompagnamento e diventa parte attiva dell’esperienza gastronomica nei ristoranti italiani. Sempre più locali lo propongono come vero e proprio piatto, servito con burri...
Nel 2026 molti ristoranti italiani tornano a investire con decisione su uno degli elementi più invisibili ma fondamentali della cucina: i brodi. Vegetali, animali e misti, preparati con estrazioni lente e riduzioni naturali,...