Nel 2026 cresce in Italia il numero di ristoranti dedicati a un solo prodotto o a un numero molto limitato di preparazioni eseguite con estrema precisione. Pasta fresca, pesce crudo, zuppe regionali, griglia o altre specialità diventano il centro assoluto dell’identità del locale.
Questa specializzazione...
Nel 2026 i dolci al cucchiaio tornano protagonisti nella ristorazione italiana attraverso una rilettura contemporanea che privilegia leggerezza, equilibrio nutrizionale e precisione tecnica. Creme, mousse, budini, zabaioni e preparazioni simili vengono alleggeriti nelle strutture, ridotti negli zuccheri e arricchiti da aromi naturali più definiti.
La...
Nel 2026 la pasta secca artigianale riconquista un ruolo centrale nella ristorazione italiana, sostenuta da una rinnovata attenzione verso grani selezionati, trafilature tradizionali al bronzo ed essiccazioni lente a bassa temperatura. Formati classici...
Nel 2026 cresce nei ristoranti italiani l’utilizzo consapevole delle erbe spontanee raccolte in natura, guidato da competenze botaniche, rispetto degli ecosistemi e attenzione alla stagionalità reale. Finocchietto selvatico, borragine, silene, cicorie amare, acetosella...
Nel 2026 la ristorazione italiana riscopre un patrimonio gastronomico spesso rimasto nascosto fuori dai territori d’origine: quello delle paste ripiene regionali rare. Formati storici legati a piccoli centri, tradizioni familiari o ricorrenze locali...
Nel 2026 la cucina italiana contemporanea sta vivendo una nuova stagione di interesse verso le fermentazioni, reinterpretate non come semplice tendenza tecnica ma come strumento profondo di costruzione del gusto, conservazione naturale e...
La rete DiCultHer, con il suo Presidente Prof. Carmine Marinucci, annuncia il suo Primo Congresso Nazionale dedicato a “Coltivare, Educare, Umanizzare”, con il sottotitolo “Laboratorio di...
Nel 2026 Genova rafforza iniziative dedicate alla narrazione orale come forma di memoria culturale viva, concentrandosi in particolare sui quartieri legati alla storia portuale. Racconti di lavoratori del porto, famiglie marinare, comunità migranti...
Nel 2026 Torino sviluppa un progetto culturale che porta la filosofia fuori dagli spazi accademici, trasformando piazze, biblioteche civiche e centri di quartiere in luoghi di dialogo pubblico. L’obiettivo non è semplificare il...
C’è un filo rosso che lega l’innovazione tecnologica più avanzata alla tradizione culturale italiana. Un filo che oggi passa anche per il lavoro di Alessandro Civati, imprenditore italiano attivo da anni sui mercati...
Nel 2025 Lecce sperimenta nuovi modi di raccontare il barocco, superando una lettura puramente estetica o monumentale. Il patrimonio storico viene reinterpretato attraverso installazioni, performance e narrazioni urbane che dialogano con il presente,...
Nel 2026 la cucina italiana contemporanea sta vivendo una nuova stagione di interesse verso le fermentazioni, reinterpretate non come semplice tendenza tecnica ma come...
Nel 2026 cresce il turismo legato alla cucina domestica italiana, vissuta non nei ristoranti ma nelle case. Pranzi condivisi, cucine di famiglia, tavole di quartiere e micro-ospitalità gastronomica diventano esperienze sempre più ricercate...
Nel 2026 si afferma in modo chiaro un turismo legato all’osservazione attenta dei luoghi, in cui fotografia, disegno, scrittura di viaggio e pratiche di sguardo lento diventano le principali motivazioni di spostamento. Il...
Nel 2026 cresce il turismo legato ai treni locali e regionali, scelti non solo come mezzo di trasporto ma come vera e propria esperienza di viaggio. Linee secondarie, tratte panoramiche e collegamenti storici...
Nel 2026 le città medie italiane emergono con forza come nuove destinazioni turistiche preferite, grazie a un equilibrio sempre più apprezzato tra qualità della vita, identità culturale e ritmi urbani sostenibili. Lontane dall’overtourism...
In un’Italia che corre veloce verso l’innovazione e la tecnologia, ci sono ancora angoli del Paese dove il tempo sembra essersi fermato.Dove mani sapienti...
Made in Italy o no?
L’artigianato italiano è una meraviglia, ma non tutto quello che sembra handmade lo è davvero.
Ecco qualche dritta per non cadere nelle trappole del finto artigianato.
1. Guarda i dettagli
Le piccole...
A volte basta un weekend per sentirsi lontani anni luce dalla routine.
La Franciacorta è quel tipo di luogo: rilassante, elegante, autentico.
Perfetto per chi ama il vino, ma anche per chi vuole solo rallentare,...
C'è un nuovo Made in Italy che profuma di innovazione, sostenibilità e ritorno all'artigianato. è quello di giovani startup che uniscono tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, bellezza e sostenibilità rispettando le persone...
L’Italia, si sa, è famosa per tantissime cose: il clima caldo del Sud, l’aria fresca delle montagne del Nord, il mare cristallino della Sicilia e le verdi campagne della Toscana. A rendere il...
Nel 2026 aumenta in modo significativo il numero di ristoranti italiani che lavorano sulla cucina del mattino come vero spazio gastronomico. Colazioni salate, piatti leggeri e brunch all’italiana vengono progettati con tecnica, attenzione...
Nel 2026 cresce in modo evidente la scelta di menu degustazione più brevi nei ristoranti italiani. Percorsi da 4–6 portate sostituiscono sempre più spesso i menu lunghi e complessi, offrendo esperienze più leggibili,...
Nel 2026 il pane smette definitivamente di essere un semplice accompagnamento e diventa parte attiva dell’esperienza gastronomica nei ristoranti italiani. Sempre più locali lo propongono come vero e proprio piatto, servito con burri...
Nel 2026 molti ristoranti italiani tornano a investire con decisione su uno degli elementi più invisibili ma fondamentali della cucina: i brodi. Vegetali, animali e misti, preparati con estrazioni lente e riduzioni naturali,...