Il Teatro alla Scala di Milano ha ospitato, il 27 settembre 2025 durante la Milano Fashion Week, l’edizione di successo dei CNMI Sustainable Fashion Awards 2025. L’evento, organizzato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) in collaborazione con l’UN Alliance for Sustainable Fashion e il Comune di Milano, ha rappresentato il culmine dell’impegno del Made in Italy verso la responsabilità ambientale e sociale. La serata è stata dedicata all’assegnazione di 10 premi che hanno riconosciuto l’eccellenza in temi cruciali come l’artigianalità, l’economia circolare, l’azione per il clima, l’impatto sociale e il sostegno alle nuove generazioni di designer .
Il momento centrale e più toccante della cerimonia è stato l’assegnazione del Legacy Award postumo a Giorgio Armani. Il premio, ritirato dalla famiglia e dai suoi collaboratori storici, è stato accompagnato da un intenso tributo di figure di spicco come Anna Wintour, che ha ricordato il contributo rivoluzionario di Armani. Lo stilista è stato celebrato per aver ridefinito l’eleganza moderna, in particolare attraverso il concetto di tailleur e di stile rilassato, lasciando un’eredità inestimabile nella moda globale. Tra gli altri riconoscimenti assegnati, il premio per Artigianato e Maestria è andato a Tod’s (nonostante le recenti inchieste giudiziarie sulla filiera, l’azienda è stata premiata per la sua dedizione al saper fare tradizionale), il premio Diversità e Inclusione a Willy Chavarria, il premio Economia Circolare a Regenesi e il premio Azione per il Clima a The Schneider Group.La serata ha ribadito la posizione di Milano non solo come capitale del glamour, ma anche come hub per la moda sostenibile. La CNMI, attraverso l’uso del suo soft power, spinge l’industria italiana a integrare tracciabilità, responsabilità etica e innovazione in ogni fase della filiera produttiva. I premi servono da catalizzatore e da modello per la transizione del settore verso un futuro più consapevole e rispettoso dell’ambiente e delle persone.





