La Sardegna avvia la Rete dei Cammini Nuragici, un progetto che connette siti archeologici nuragici, paesaggi naturali e piccoli centri dell’entroterra. I percorsi attraversano aree come Barbagia, Ogliastra e Marmilla, valorizzando uno dei patrimoni più antichi e identitari dell’isola.
Il piano integra trekking, archeologia e comunità locali, trasformando i nuraghi in punti di riferimento di un turismo lento e culturale. Sono previsti ostelli diffusi, guide specializzate, segnaletica tematica e programmi educativi rivolti a scuole e visitatori internazionali.
L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività delle aree interne, spesso escluse dai grandi flussi turistici. La Sardegna diversifica così la propria offerta oltre il turismo balneare, favorendo la destagionalizzazione e una maggiore distribuzione dei benefici economici.
I Cammini Nuragici diventano uno strumento di valorizzazione culturale e di coesione territoriale, restituendo centralità alle comunità locali e a un patrimonio archeologico unico nel Mediterraneo.






