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Tuesday, February 24, 2026

L’Autunno d’Arte a Roma: Dalla Biennale Sperimentale BAAB alla Bellezza della Belle Époque di Alphonse Mucha

CulturaArteL'Autunno d'Arte a Roma: Dalla Biennale Sperimentale BAAB alla Bellezza della Belle Époque di Alphonse Mucha

Roma si prepara ad accogliere un autunno eccezionale, ricco di eventi culturali che sfidano l’approccio istituzionale all’arte. Fino al 6 novembre 2025, la città ospita BAAB_Issue_00 (Basement Art Assembly Biennial), una nuova biennale nata dalla mente dei fondatori di CURA. e Basement Roma. BAAB si presenta come una piattaforma di sperimentazione e dialogo, che porta l’arte contemporanea fuori dai canoni tradizionali, con un fitto programma di letture, talk, proiezioni cinematografiche e performance in diverse venue inaspettate della città. L’obiettivo è quello di contrastare l’istituzionalizzazione, rendendo l’arte un’esperienza viva e sfidante per il pubblico.

Parallelamente, il cuore della Capitale si veste di glamour con la grande mostra “Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione” a Palazzo Bonaparte (dall’8 ottobre 2025 al 3 marzo 2026). L’esposizione celebra il maestro indiscusso dell’Art Nouveau con oltre 150 opere, arredi e oggetti d’epoca, e vanta un ospite d’onore d’eccezione: la Venere di Botticelli in prestito dai Musei Reali di Torino. Un altro evento diffuso che anima la città è Romadiffusa (16-19 ottobre), il festival multidisciplinare che, con lo slogan “Roma: Città Eterna, Contemporanea”, trasforma taverne e salon barocchi in palcoscenici per poesia e soundscape sperimentali.Il mese è completato da appuntamenti cinematografici e internazionali: il Rome Film Fest celebra la sua 20a edizione (dal 15 al 26 ottobre all’Auditorium Parco della Musica) con fiction, documentari e performance che esplorano il cinema oltre la cornice tradizionale. Infine, l’Istituto Svizzero ospita la prima mostra personale in Italia del duo berlinese Pauline Bourdry e Renate Lorenz (how we always survived, dal 17 ottobre al 1° febbraio), un progetto che indaga il suono come mezzo per plasmare la speranza e riflettere sull’intersezione tra estetica e politica.