Nel 2025 l’Italia consolida la propria leadership mondiale nella nautica da diporto di alta gamma, con una crescita dell’export superiore al 13%. I cantieri italiani dominano il segmento degli yacht sopra i 24 metri, un mercato ad altissimo valore aggiunto in cui qualità costruttiva, design e personalizzazione rappresentano fattori decisivi per il successo internazionale.
La cantieristica Made in Italy si distingue per la perfetta integrazione tra artigianato di eccellenza, ingegneria avanzata e interior design. Ogni imbarcazione viene concepita come un progetto unico, sviluppato attraverso una filiera altamente specializzata che coinvolge falegnameria nautica, elettronica di bordo, materiali compositi e sistemi di propulsione innovativi. Questa capacità progettuale consente all’Italia di mantenere un posizionamento premium sui mercati globali.
Nel 2025 cresce in modo significativo anche l’attenzione alla sostenibilità ambientale. I cantieri stanno investendo in yacht ibridi, motorizzazioni elettriche per la navigazione costiera, materiali riciclabili e soluzioni per la riduzione delle emissioni e dei consumi energetici. L’Italia si posiziona così tra i principali leader nello sviluppo di superyacht green, sempre più richiesti da una clientela internazionale attenta ai temi ESG.
I principali poli produttivi si concentrano in Liguria, Toscana e Marche, con una domanda in forte aumento proveniente da Stati Uniti, Medio Oriente e area Asia-Pacifico. Il settore genera occupazione altamente qualificata e contribuisce a rafforzare l’immagine del Made in Italy come sinonimo di lusso industriale evoluto, capace di coniugare bellezza, tecnologia e visione sostenibile nel lungo periodo.






