Con l’arrivo dell’autunno, il panorama letterario italiano si prepara ad accogliere una stagione ricca di grandi ritorni, nuove uscite e celebrazioni culturali che coinvolgeranno alcuni dei nomi più amati della narrativa contemporanea. Dopo la pausa estiva, le librerie si riempiranno di titoli attesi, mentre i principali festival letterari offriranno al pubblico l’occasione di incontrare autori e autrici protagonisti della scena nazionale e internazionale.
Uno degli eventi più significativi è senza dubbio il ritorno di Antonio Manzini con un nuovo romanzo della serie di Rocco Schiavone, pubblicato da Sellerio. Il vicequestore più amato e irregolare della letteratura italiana torna a indagare, confermando il successo di una saga che ha saputo conquistare lettori e spettatori, anche grazie alla fortunata trasposizione televisiva. Allo stesso tempo, Matteo Nucci presenta Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), un’opera monumentale che esplora la figura del grande filosofo non solo come pensatore, ma anche come uomo alla ricerca di giustizia e felicità.
Tra le uscite di rilievo spicca anche il nuovo libro di Dacia Maraini, Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli). In queste pagine, l’autrice disegna una mappa letteraria delle grandi scrittrici e poetesse che hanno segnato la sua formazione, da Jane Austen a Emily Dickinson, da Sibilla Aleramo a Grazia Deledda, da Katherine Mansfield a Amelia Rosselli, fino ad Angela Carter e Michela Murgia. Un’opera che unisce saggio, memoria e riflessione, offrendo al lettore un itinerario appassionato attraverso le voci femminili che hanno fatto la storia.
Il rientro coincide anche con un anniversario straordinario: il centenario della nascita di Andrea Camilleri, avvenuta il 6 settembre 1925. Per celebrare il creatore del commissario Montalbano, sono previste migliaia di iniziative culturali ed editoriali, dalle speciali edizioni commemorative alla pubblicazione della prima biografia ufficiale, Una storia (Salani), scritta da Luca Crovi in collaborazione con il Fondo Camilleri. Non mancheranno nuove uscite legate al maestro siciliano, tra cui Il nipote del Negus con una nota inedita di Giulia Caminito, parte della collana Sellerio dedicata al grande scrittore.
Proprio Caminito, vincitrice del Premio Campiello 2021, torna in libreria con una nuova edizione arricchita del memoir Amatissime (Feltrinelli), che racconta le scrittrici che l’hanno influenzata, con un capitolo aggiuntivo su Maria Bellonci, fondatrice del Premio Strega. A sua volta, il 2025 segna anche il settantesimo anniversario della nascita di Pier Vittorio Tondelli, celebrato con due uscite importanti: Codice Tondelli (Transeuropa) di Giulio Milani, arricchito da una testimonianza inedita di Elisabetta Sgarbi, e Supertondelli (Harper Collins) di Enrico Brizzi, che ripercorre il mondo e l’epoca del grande autore attraverso un racconto corale tra Bologna, Berlino, Rimini e la via Emilia.
Il thriller non mancherà di affascinare i lettori con il ritorno di Giorgio Pulixi, autore italiano più venduto in Francia nel 2024, che presenta L’uomo dagli occhi tristi (Rizzoli), con protagoniste le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce, immerse in un’inchiesta che intreccia mafia e transizione ecologica in Sardegna. Sempre sull’isola, ma con un tono più lirico e visionario, si colloca il nuovo romanzo di Salvatore Niffoi, L’amica delle lucertole (La nave di Teseo).
Massimo Carlotto riporta invece in scena l’Alligatore nel noir A esequie avvenute (Einaudi), uno dei titoli più intensi della sua produzione. Licia Troisi sorprende con Saving Lucca (Mondadori), dove l’agente scelto Melania Muzio, detta Mel, deve infiltrarsi nel mondo dei nerd. Nel frattempo, Fulvio Erva propone L’insalvabile (Marsilio), con l’investigatrice Luana Bertelli impegnata a muoversi tra Mestre e Venezia.
Tra gli altri autori molto attesi, Marcello Fois con L’immensa distrazione (Einaudi), un romanzo che si apre con la morte del protagonista Ettore Manfredini nella casa accanto al macello che ha segnato la sua vita. Michela Marzano, con Qualcosa che brilla (Rizzoli), affronta invece l’adolescenza e la psicoterapia in un romanzo intimo e corale. Daria Bignardi ci conduce con Nostra solitudine (Mondadori) in un viaggio tra paesi segnati dalla guerra – dal Vietnam alla Palestina fino all’Uganda – intrecciando conflitti collettivi e personali.
Il tema della guerra ritorna anche in Tanta ancora vita (Einaudi) di Viola Ardone, con la voce di una bambina di dieci anni il cui padre combatte per difendere l’Ucraina appena invasa. Sandra Petrignani, invece, dedica a Carl Gustav Jung il suo Carissimo dottor Jung (Neri Pozza), per i 150 anni dalla nascita del celebre psichiatra. Domenico Starnone, con Destinazione errata (Einaudi, Supercoralli), riflette ancora una volta sulla fragilità dei legami di coppia. Mauro Corona porta in libreria I due sentieri (Mondadori), storia di due fratelli dalle vite inconciliabili.
Da segnalare anche il nuovo romanzo di Francesco Carofiglio, Tutto il mio folle amore (Garzanti), in cui racconta una storia di amicizia, amore e la breve ma intensa esperienza di Radio Bari. Infine, Paola Caridi con Sudari (Feltrinelli) si concentra sulla tragedia di Gaza, restituendo dignità e memoria ai milioni di vittime attraverso nomi, storie e umanità.
Il calendario letterario dell’autunno 2025 si preannuncia dunque ricco, vario e appassionante, con titoli che spaziano dal noir alla filosofia, dal memoir alla narrativa corale, offrendo al pubblico un mosaico di voci, temi ed emozioni. Un’occasione preziosa per tornare a vivere la letteratura come esperienza condivisa, tra librerie, festival e incontri con gli autori.
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