Taglio del nastro il 12 giugno alla presenza delle istituzioni. Biglietto comprensivo di trasporto e audioguida a 25 euro
Cannobio (VB) – Dopo anni di lavori, aprirà ufficialmente al pubblico il 28 giugno il nuovo museo dei Castelli di Cannero, allestito da Terre Borromeo sugli isolotti rocciosi del lago Maggiore, nel territorio comunale di Cannobio, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola.
Il progetto museale, avviato nel 2019 e rallentato dalla pandemia, ha previsto un complesso intervento di restauro e valorizzazione della fortezza lacustre, che da secoli domina le acque tra Cannobio e Luino. Oggi, grazie a un allestimento immersivo e interattivo, sarà possibile percorrere i camminamenti storici, visitare corti, mura e mastio, e ripercorrere la storia del sito, dal Medioevo alle sue trasformazioni più recenti.
Il biglietto di ingresso al museo sarà di 25 euro e includerà il trasporto in barca e un’audioguida interattiva che accompagnerà i visitatori lungo il percorso espositivo.
Il taglio del nastro ufficiale, riservato alle autorità, si terrà il 12 giugno, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Regione Lombardia, delle province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Varese, oltre che di numerosi Comuni del territorio.
“Siamo felici di annunciare l’imminente apertura dei Castelli di Cannero”, ha dichiarato Marina Borromeo, responsabile dei progetti speciali di Terre Borromeo. “È un progetto ambizioso e delicato, sia per l’entità dell’intervento che per la particolare posizione dell’area museale, su isolotti immersi nel lago. Dopo anni di lavoro e non poche difficoltà legate alla pandemia, restituiamo al pubblico un luogo di straordinaria bellezza, trasformato in un moderno museo a cielo aperto”.
Con l’apertura dei Castelli di Cannero, il territorio del lago Maggiore si arricchisce di una nuova attrazione culturale, che si affianca alle altre iniziative di Terre Borromeo – già gestore dell’Isola Bella, dell’Isola Madre e del Parco Pallavicino – puntando sulla valorizzazione del patrimonio architettonico in chiave turistica e museale.
La rimozione della gru che da anni dominava il panorama del cantiere segna simbolicamente la conclusione dei lavori e l’inizio di una nuova fase per il sito, che ora potrà essere visitato da residenti, turisti e appassionati di storia.
Maggiori informazioni sul calendario delle visite e sulle modalità di prenotazione saranno presto disponibili sul sito ufficiale di Terre Borromeo.




