Il turismo mondiale è entrato in una fase di trasformazione profonda, dettata da dinamiche economiche, geopolitiche e tecnologiche che stanno ridisegnando le regole del settore. In questo contesto di cambiamento, l’Italia – e in particolare la Lombardia – si confermano protagoniste di primo piano, ma per mantenere la leadership conquistata occorre rafforzare le competenze e l’organizzazione delle imprese turistiche.
Proprio con questo obiettivo, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con Federalberghi Lombardia, Federalberghi Milano (Lodi-Monza e Brianza) e il Capac Politecnico del Commercio e del Turismo, ha promosso un nuovo corso executive in International Tourism & Hospitality Management. La presentazione ufficiale del programma avverrà il 4 luglio 2025 alle ore 11:00, presso l’Aula G.130 Santa Maria dell’Ateneo, durante l’incontro dal titolo “Il nuovo turismo globale e le sfide delle imprese turistiche made in Italy”.
Un percorso formativo per il futuro del turismo
Il nuovo corso executive nasce per rispondere alle esigenze concrete delle imprese che operano nel settore. È rivolto a una platea ampia e diversificata: dai manager di strutture ricettive – sia grandi che medio-piccole – agli imprenditori e consulenti che lavorano nel mondo dell’ospitalità e del turismo locale, passando per investitori, finanziatori e giovani neolaureati desiderosi di avviare un percorso professionale solido e innovativo.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 26 ottobre 2025 e il corso avrà inizio il 8 novembre 2025. La formula prevede sette incontri, di cui due in presenza e cinque online, pensati per conciliare formazione di alto livello e flessibilità, così da rispondere alle esigenze di professionisti già inseriti nel mondo del lavoro.
Innovazione e nuove competenze manageriali
Secondo Marco Grumo, direttore scientifico del corso e docente di Economia aziendale presso l’Università Cattolica, il turismo italiano vive un momento favorevole ma non privo di rischi. “L’economia mondiale è in forte trasformazione e anche il settore del turismo globale. L’Italia e la Lombardia stanno facendo bene e hanno un grande vantaggio. Tuttavia, per mantenerlo, è necessario rafforzare sempre di più le imprese alberghiere, i loro progetti e il management con competenze direzionali innovative e di qualità”.
Le parole di Grumo evidenziano come il turismo non possa più basarsi unicamente sul fascino del patrimonio artistico e culturale del Paese, ma debba fondarsi anche su strategie manageriali, marketing digitale, sostenibilità e uso intelligente delle nuove tecnologie.
La rivoluzione tecnologica e l’IA nel turismo
A sottolineare ulteriormente l’importanza del cambiamento è stato Fabio Primerano, presidente di Federalberghi Lombardia: “Siamo nel pieno di una trasformazione epocale anche nel settore del turismo: nuova economia e geopolitica, rivoluzione tecnologica, Intelligenza Artificiale, green. E a differenza di quanto è già accaduto con la Internet Revolution, noi vogliamo aiutare le aziende alberghiere a cavalcare la nuova rivoluzione, rendendole protagoniste attive e non passive di questo cambiamento epocale”.
Il riferimento è chiaro: la digitalizzazione e l’uso dell’intelligenza artificiale stanno già modificando profondamente il modo in cui le persone viaggiano, prenotano e vivono le loro esperienze turistiche. Chi saprà integrare queste tecnologie nei propri processi – dall’accoglienza personalizzata alla gestione dinamica dei prezzi, dalle esperienze immersive alle campagne di marketing mirate – sarà in grado di conquistare quote di mercato sempre più ampie.
Milano, capitale del turismo in crescita
La crescita del turismo a Milano è stata invece al centro dell’intervento di Maurizio Naro, presidente di Federalberghi Milano (Lodi e Monza e Brianza). “Il turismo a Milano sta crescendo molto. Per questo gli operatori alberghieri devono essere sempre più preparati anche dal punto di vista manageriale. Solo così le nostre imprese potranno crescere ancora”.
La città meneghina, ormai riconosciuta come una delle capitali europee del turismo business e leisure, rappresenta un laboratorio ideale per osservare le trasformazioni del settore. Dalle grandi fiere internazionali al turismo di lusso, fino alla crescita esponenziale dei flussi legati a eventi sportivi e culturali, Milano si conferma un polo di attrazione globale che necessita di competenze elevate e soluzioni innovative per mantenere la propria competitività.
Un’opportunità per imprese e giovani professionisti
Il corso executive non rappresenta soltanto un’occasione formativa, ma anche una piattaforma di networking strategico. Manager, imprenditori e giovani professionisti avranno infatti l’opportunità di confrontarsi con esperti del settore, docenti universitari e rappresentanti delle associazioni di categoria.
La sfida è quella di formare una nuova classe dirigente nel turismo capace di coniugare la tradizione del Made in Italy con le richieste di un mercato in continua evoluzione. Le parole chiave sono innovazione, sostenibilità e professionalità, con un occhio sempre rivolto al futuro.
Codice Italia” è Cultura, Tradizioni, Territorio, e Made in Italy.






