Il turismo termale e wellness italiano torna protagonista per la stagione invernale 2025/26, con un aumento delle prenotazioni stimato intorno al +9% rispetto all’anno precedente. Secondo le analisi di Federterme, le destinazioni termali stanno intercettando una domanda crescente di viaggi orientati al benessere fisico e mentale, soprattutto nei mesi di bassa stagione.
Località storiche come Abano e Montegrotto, Saturnia, Chianciano, Ischia e Bormio stanno rinnovando la propria offerta, integrando trattamenti termali tradizionali con percorsi olistici, spa medicali, yoga, alimentazione detox e programmi anti-stress. Questo posizionamento intercetta un pubblico internazionale, in particolare da Germania, Svizzera, Paesi Scandinavi e Stati Uniti, dove il wellness tourism è in forte espansione.
Il valore aggiunto del modello italiano risiede nella combinazione tra acque termali certificate, paesaggio, gastronomia locale e patrimonio culturale. Sempre più pacchetti includono esperienze enogastronomiche, visite ai borghi e attività outdoor leggere, creando un’offerta completa che va oltre il semplice soggiorno termale.
Il turismo del benessere rappresenta una leva strategica per la destagionalizzazione e per l’economia dei territori, generando occupazione stabile e attirando viaggiatori con una spesa media superiore rispetto al turismo leisure tradizionale. L’Italia rafforza così la sua posizione come una delle principali destinazioni wellness d’Europa.






