Il distretto ceramico di Sassuolo segna nel 2025 una ripresa significativa, con una crescita dell’export dell’11% grazie alla forte domanda di superfici ceramiche premium per l’architettura internazionale. Le aziende italiane guidano l’innovazione nel settore delle grandi lastre, delle superfici antibatteriche e dei materiali a bassissimo impatto ambientale.
L’Italia si distingue per la capacità di coniugare estetica, tecnologia e sostenibilità. Le nuove collezioni sono sempre più orientate a edilizia green, progetti di rigenerazione urbana e grandi opere pubbliche in Europa, USA e Medio Oriente. L’uso di forni elettrici, recupero del calore e materie prime riciclate consente di ridurre drasticamente le emissioni di CO₂.
Il Made in Italy ceramico non compete sul prezzo, ma su qualità, design e performance tecniche. Architetti e studi internazionali continuano a preferire il prodotto italiano per progetti iconici, confermando Sassuolo come capitale mondiale della ceramica di alta gamma.






