Mantova diventa ancora una volta la capitale della letteratura con il Festivaletteratura, giunto a un’edizione che promette di essere tra le più ricche e coinvolgenti di sempre. Oltre 300 autori e autrici da tutto il mondo animeranno la città con incontri, laboratori, spettacoli e conferenze, in un programma che intreccia letteratura, attualità, storia e memoria collettiva.
Una partenza stellare
Il festival si apre con un parterre d’eccezione: l’acclamato poeta e romanziere Ocean Vuong, che presenta il nuovo libro L’imperatore della gioia (Guanda), un romanzo che affronta i temi dello smarrimento, della solitudine e della rinascita; e la scrittrice Jamaica Kincaid, più volte candidata al Premio Nobel, che con la sua voce unica e potente darà una prospettiva universale alla manifestazione.
Accanto a loro, la scrittrice palestinese Adania Shibli con Sensi (La Nave di Teseo), che racconta la storia di una ragazzina in un villaggio palestinese senza nome, portando sul palco il dramma e la resistenza di un popolo. La scelta di aprire il Festival con Gaza e Palestina riflette la volontà di mantenere lo sguardo puntato sulle grandi emergenze globali, accanto alla guerra in Ucraina.
Voci dal mondo tra letteratura e attualità
Il festival ospiterà voci autorevoli e critiche come lo storico israeliano Ilan Pappé, esperto di Medio Oriente e tra i più noti oppositori delle politiche di occupazione israeliane; la giornalista Cecilia Sala, che racconterà le testimonianze raccolte dopo gli eventi del 7 ottobre; e lo scrittore egiziano-canadese Omar El Akkad, autore del pamphlet Un giorno tutti diranno di essere stati contro.
Dall’Ucraina arriverà Yaroslav Trofimov, capo della redazione esteri del Wall Street Journal, mentre la giornalista russa Katerina Gordeeva, esiliata, porterà la sua esperienza diretta del regime di Mosca. L’autrice Elvira Mujcic tornerà invece sulla strage di Srebrenica, a trent’anni di distanza.
Camilleri 100: un anniversario speciale
Il 6 settembre sarà il giorno dedicato a Andrea Camilleri, nel centenario della sua nascita. L’evento celebrativo al Festivaletteratura vedrà protagonisti Luca Crovi, autore della prima biografia ufficiale Una Storia, Lella Costa, che aveva intervistato lo scrittore a Mantova nel 1998, e Carlo Lucarelli, coautore con Camilleri del giallo Acqua in bocca.
Un omaggio speciale sarà dedicato anche ad Agatha Christie, con la partecipazione di Lucy Worsley, divulgatrice della BBC, insieme a Alessia Gazzola, Bianca Pitzorno, Franco Forte e Antonio Moresco. Luca Scarlini condurrà una conferenza-spettacolo sulle tracce di Poirot e Miss Marple, esplorando il legame tra Christie e l’Italia.
Letteratura globale e nuove generazioni
Tra gli autori attesi figurano Paul Murray, David Almond, Nathan Hill – definito da John Irving come “il miglior giovane scrittore americano” – il poeta cileno Alejandro Zambra, la giapponese Mieko Kawakami, l’argentino Camila Sosa Villada, icona della narrativa transgender, e l’autore senegalese Elgas.
Dall’Olanda arriveranno otto autori, tra cui i maestri del reportage narrativo Jan Brokken e Frank Westerman. Non mancheranno le voci italiane più amate: Roberto Saviano, Melania Mazzucco, Donatella Di Pietrantonio, Teresa Ciabatti, Marcello Fois, Stefano Massini e Antonio Scurati.
Format, laboratori e omaggi teatrali
Il Festival propone anche nuovi format, come “Sognare Forte”, residenza poetica per ragazzi e ragazze al Forte di Pietole, e laboratori di scrittura e lettura collettiva. Grande attesa anche per la riapertura del Teatro Bibiena, con un omaggio a Carlo Goldoni curato da Luca Scarlini e interpretato dagli attori Giovanni Franzoni e Maria Grazia Mandruzzato.
Una chiusura in grande stile
Il 7 settembre il sipario calerà con un incontro imperdibile: la Premio Pulitzer Elizabeth Strout, in dialogo con Laura Imai Messina, per riflettere sulla scrittura, la vita e la capacità della letteratura di attraversare i confini.
Con oltre 300 ospiti internazionali, Mantova si prepara a vivere cinque giorni di dialoghi, scoperte e celebrazioni, confermando il Festivaletteratura come uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale europeo.
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