Farmaceutica Italiana in Forte Espansione: Export Bio-Pharma Supera i 52 Miliardi nel 2025

Made in ItalyFarmaceutica Italiana in Forte Espansione: Export Bio-Pharma Supera i 52 Miliardi nel 2025

Il settore farmaceutico italiano si conferma uno dei pilastri più solidi e strategici del Made in Italy, registrando nel 2025 un nuovo record di export che ha superato i 52 miliardi di euro, con una crescita annua superiore al 10%. Secondo i dati diffusi da Farmindustria, l’Italia è oggi il primo produttore farmaceutico dell’Unione Europea per valore della produzione e uno dei principali hub mondiali per la manifattura conto terzi di farmaci ad alta complessità.

La crescita è trainata soprattutto dal comparto bio-pharma, che include vaccini, anticorpi monoclonali, terapie oncologiche e farmaci biotecnologici. Le multinazionali estere continuano a investire negli stabilimenti italiani grazie a una combinazione unica di competenze scientifiche, qualità produttiva, affidabilità regolatoria e costi competitivi. Nel solo biennio 2024-2025 sono stati annunciati investimenti superiori ai 4 miliardi di euro in nuovi impianti e ampliamenti produttivi, con ricadute occupazionali altamente qualificate.

L’export è fortemente orientato verso Stati Uniti, Germania, Francia e Giappone, ma cresce rapidamente anche in Medio Oriente e America Latina. Un elemento chiave del successo è la capacità italiana di integrare ricerca, manifattura avanzata e sostenibilità, con stabilimenti sempre più automatizzati e a basso impatto energetico.Il settore farmaceutico rafforza così l’immagine del Made in Italy non solo come sinonimo di stile e design, ma come potenza industriale ad alto contenuto tecnologico, capace di competere nei mercati più regolati e strategici del mondo.