Il 2 settembre uscirà in tutte le librerie, edito da Rizzoli, un volume che segna un traguardo fondamentale per la carriera e la vita di Roberto Bolle, il ballerino italiano più amato e celebrato al mondo. Il libro, intitolato semplicemente Roberto Bolle, raccoglie fotografie, riflessioni e testimonianze di grandi personalità che hanno accompagnato il percorso del danzatore, delineando non solo la sua carriera artistica, ma anche la sua influenza nel mondo della moda, della televisione e della cultura.
Un’opera corale che rappresenta un vero e proprio omaggio ai 50 anni di Bolle, celebrati lo scorso marzo, e che diventa occasione di bilancio e di sguardo al futuro.
Un volume tra immagini e parole
Il libro è arricchito da decine di fotografie inedite, che raccontano le diverse sfaccettature della carriera del ballerino: dalle prove in sala al palcoscenico dei teatri più prestigiosi del mondo, dalle apparizioni televisive fino alle incursioni nel mondo della moda e della pubblicità.
Ad accompagnare le immagini, i contributi di oltre venti figure di spicco del panorama culturale e artistico internazionale. Tra questi spiccano Trudie Styler con Sting, Roberto Benigni, Vasco Rossi, Giorgio Armani, Dolce & Gabbana, William Forsythe e molti altri, ognuno dei quali offre una riflessione personale sul talento, la disciplina e il carisma di Bolle.
Una vita tra palcoscenico e riflessione personale
Intervistato dall’ANSA, Bolle ha spiegato:
“A marzo ho compiuto 50 anni e il libro nasce proprio da questo importante appuntamento della vita. È un momento per fare un bilancio e sicuramente anche un’occasione in cui uno si guarda indietro e allo stesso tempo avanti.”
Parole che racchiudono lo spirito dell’opera: non solo un album celebrativo, ma anche un percorso di introspezione che il ballerino condivide con il suo pubblico, mostrando come la danza abbia rappresentato il filo conduttore della sua esistenza, ma senza mai escludere contaminazioni con altri mondi.
Una carriera internazionale senza confini
Dagli esordi all’Accademia del Teatro alla Scala, fino alla nomina a Étoile dello stesso teatro e al ruolo di Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York, Bolle ha incarnato la figura del ballerino capace di unire tradizione e modernità. La sua danza ha attraversato i più importanti palcoscenici del mondo, conquistando pubblico e critica.
Accanto alla carriera classica, Bolle ha saputo reinventarsi con progetti innovativi come OnDance, il festival dedicato alla danza da lui ideato e giunto quest’anno all’ottava edizione. Ed è proprio in occasione di OnDance (3-7 settembre a Milano) che il libro verrà presentato al pubblico, trasformandosi in uno degli appuntamenti culturali più attesi.
I 50 anni come rinascita
Se i 40 anni erano stati per Bolle il momento della piena maturità artistica, i 50 diventano un nuovo inizio, un’occasione per riflettere sul futuro della danza e sul ruolo che lui stesso intende ricoprire. Non solo interprete, ma anche promotore culturale, capace di portare la danza fuori dai teatri e renderla accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Il volume rappresenta quindi anche un manifesto di questa missione: un dialogo tra immagini, parole e ricordi che si apre a chiunque voglia comprendere non solo il percorso di un grande artista, ma anche la filosofia di vita che lo ha guidato.
Una pubblicazione internazionale
L’uscita italiana sarà seguita a ottobre dalla pubblicazione negli Stati Uniti con Rizzoli International, segno della portata globale di Bolle e del suo fascino intramontabile. Ancora una volta, l’artista diventa ambasciatore della cultura italiana nel mondo, portando con sé i valori del rigore, della bellezza e della creatività che lo hanno reso unico.
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