Neive

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    Il borgo di Neive sulla cima della collina, circondato dai vigneti delle Langhe sotto un cielo azzurro
    Foto: Superchilum, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Neive_-_Comune_di_Neive_-_2023-09-01_12-04-58_001.JPG)

    In breve

    Regione
    Piemonte
    Dove
    Neive (CN)
    Tipo
    Borgo
    Quanto tempo serve
    Basta mezza giornata
    Periodo migliore
    Primavera e autunno; settembre e ottobre per la vendemmia
    Come arrivare
    In auto si raggiunge da Alba o da Asti. In treno, la linea regionale Asti-Alba è tornata in servizio e ha una fermata a Neive: corse e orari da verificare prima di partire.

    Neive è un borgo delle Langhe, in provincia di Cuneo, costruito ad anelli attorno a un antico ricetto sulla cima di un colle, a 308 metri. Fa parte dei Borghi più belli d’Italia, ha la Bandiera arancione del Touring Club e rientra nel paesaggio vitivinicolo che l’UNESCO ha iscritto nel 2014.

    Perché andarci?

    Per la vista e per il vino. Il sito UNESCO dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato comprende sei aree, e una si chiama Colline del Barbaresco: riunisce due centri medievali, Barbaresco e Neive. Qui il nebbiolo diventa Barbaresco, e sulle stesse colline crescono le uve di Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e Moscato d’Asti. Per questo Neive è conosciuta come la terra dei quattro vini. Il borgo alto conserva l’impianto medievale anche se il castello non esiste più. Le case dai tetti rossi stanno addossate l’una all’altra, le strade girano intorno alla collina e tra un vicolo e l’altro si aprono scorci sui filari. Il paese più recente si è sviluppato in basso, lungo il torrente Tinella.

    Cosa vedere con calma

    Il punto di partenza è piazza Italia, su cui si affacciano il municipio e i palazzi storici. Poco distante si alza la Torre dell’Orologio, del XIII secolo, simbolo dell’antico Comune nei secoli in cui Neive era contesa tra Alba e Asti. Allo stesso periodo risale la Casaforte dei Conti Cotti di Ceres, una delle case più antiche del paese. Il Settecento ha lasciato palazzi e chiese, molti legati a un architetto nato qui, Giovanni Antonio Borgese. Tra questi spiccano la chiesa dell’Arciconfraternita di San Michele e il Palazzo dei Conti di Castelborgo, con il suo giardino chiuso dalle mura meridionali. La parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo è del 1750. Nella parte bassa, a Borgonuovo, resta in piedi la torre romanica del monastero benedettino di Santa Maria del Piano.

    Quanto tempo serve per visitarlo?

    Per il borgo alto basta mezza giornata. Chi vuole camminare può aggiungere un sentiero segnalato: un percorso ad anello collega Neive a Barbaresco attraverso le vigne della denominazione, e allora la visita occupa una giornata intera. Primavera e autunno sono le stagioni più comode per muoversi a piedi. Tra settembre e ottobre arriva la vendemmia e le colline cambiano colore. D’inverno il borgo è più silenzioso e le giornate limpide lasciano vedere lontano.

    Sapori e mestieri del posto

    Il mestiere di Neive è la vigna. Il Barbaresco DOCG porta il nome della zona e molte cantine aprono le porte per visite e degustazioni, spesso dentro dimore storiche. Accanto ai vigneti crescono i noccioli: la Nocciola Piemonte IGP, della varietà Tonda Gentile, è uno dei prodotti tipici delle Langhe e finisce nelle torte del territorio. A tavola tornano i piatti della cucina albese. Il ritmo del paese segue quello dell’anno agricolo: potature d’inverno, lavoro in vigna d’estate, raccolta in autunno.

    Domande frequenti

    Neive è patrimonio UNESCO?

    Sì, come parte di un paesaggio. Nel 2014 l’UNESCO ha iscritto i Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato, e Neive rientra con Barbaresco nella componente delle Colline del Barbaresco.

    Si arriva in treno?

    La linea regionale Asti-Alba è tornata in servizio e prevede una fermata a Neive. Le corse giornaliere sono poche, quindi conviene controllare l’orario prima di partire. In alternativa si arriva in auto da Alba o da Asti.

    Perché si parla di quattro vini?

    Sulle colline di Neive si producono Barbaresco, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e Moscato d’Asti. Per questo Neive è chiamata la terra dei quattro vini.

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    Dove dormire

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    Botteghe

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    Fonti

    Foto: Superchilum, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Neive_-_Comune_di_Neive_-_2023-09-01_12-04-58_001.JPG