La “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” (SICW) prenderà il via il 24 novembre 2025 e proseguirà fino al 30 novembre, con un vasto programma di eventi promozionali e culturali coordinati dalla rete diplomatico-consolare italiana a livello globale. Questa iniziativa annuale, giunta alla sua decima edizione, è un’azione strategica di soft power promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e il Ministero della Cultura (MiC). L’obiettivo è duplice: celebrare l’autenticità della cucina italiana e rafforzare il brand “Made in Italy” agroalimentare sui mercati internazionali.
Le ambasciate e i consolati italiani in oltre 100 Paesi organizzeranno centinaia di eventi che spaziano da workshop e masterclass per professionisti e stampa, a dimostrazioni culinarie con chef stellati (come l’evento a Bengaluru con Italo Bassi) e la promozione di menù speciali nei ristoranti italiani certificati all’estero. Il focus di questa edizione è sull’importanza della sostenibilità, della biodiversità e dell’innovazione nella tradizione italiana, elementi cruciali che hanno recentemente portato la cucina italiana a ricevere il primo via libera tecnico per il riconoscimento di Patrimonio UNESCO. Verranno promossi con vigore i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP) e ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), per contrastare il fenomeno dell’Italian Sounding.
La SICW funge da veicolo per l’export, un settore che ha superato i $70 miliardi di euro annuali. La promozione di una cultura gastronomica autentica si traduce in una maggiore domanda di prodotti italiani di qualità, sostenendo l’intera filiera agricola e manifatturiera nazionale. Attraverso il dialogo culturale, l’Italia utilizza la sua cucina come un potente strumento di diplomazia per consolidare i legami con la vasta comunità di origine italiana all’estero e per influenzare le tendenze globali.





