
In breve
- Categoria
- Sapori
- Territorio
- Intero territorio amministrativo del comune di Modica (RG), Sicilia
- Tutela
- Cioccolato di Modica IGP
Il Cioccolato di Modica IGP è una tavoletta dalla grana croccante, fatta con pasta amara di cacao e zucchero lavorati a bassa temperatura. Si produce soltanto nel territorio del comune di Modica, in provincia di Ragusa, e dal 2018 l’Unione europea lo tutela come Indicazione geografica protetta.
Che cos’è e da dove viene?
La ricetta arrivò in Sicilia con gli spagnoli, che l’avevano ripresa dal metodo azteco di lavorare il cacao. A Modica attecchì presto. Documenti del 1746 dell’archivio della famiglia Grimaldi registrano i «cicolateri» al lavoro con la pasta di cacao. Nel Settecento il cioccolato si preparava nelle case nobili, nell’Ottocento lo diffusero monasteri e istituti religiosi, e tra fine Ottocento e primo Novecento i caffè della città diventarono laboratori. La registrazione europea porta la data dell’8 ottobre 2018, con il regolamento di esecuzione (UE) 2018/1529.
Come si fa?
Il disciplinare fissa regole precise. La pasta di cacao si scioglie a bagnomaria o in una fonditrice, senza superare i 50 °C al cuore della massa. Si aggiungono poi lo zucchero, di canna o raffinato, ed eventuali spezie o frutta, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo. La massa va negli stampi, che vengono fatti vibrare da uno a tre minuti per livellarla e liberarla dalle bolle d’aria. Segue il raffreddamento, poi la tavoletta viene sformata e confezionata entro dodici ore. Lo zucchero non si scioglie del tutto. Per questo la superficie mostra cristalli visibili e il morso risulta granuloso. Il cacao secco deve essere almeno il 50 per cento, mentre sono vietati coloranti, conservanti, emulsionanti, grassi vegetali e latte.
Dove vederlo e assaggiarlo
Il punto di partenza è il Museo del Cioccolato di Modica, nel Palazzo della Cultura su Corso Umberto I, gestito dal Consorzio di tutela. Il percorso parte dalla pianta del cacao, passa per i documenti sulla produzione cittadina dal 1746 al 1915 e arriva alla ricostruzione di un laboratorio settecentesco, dove i cioccolatieri lavorano cacao, zucchero e spezie davanti ai visitatori. Il Consorzio, che ha sede nella stessa via, elenca sul proprio sito le aziende aderenti. L’appuntamento pubblico più noto è ChocoModica, la festa del cioccolato che Comune e Consorzio organizzano di solito nei giorni di Ognissanti. Per il 2026 il Consorzio ha comunicato che la manifestazione non si svolgerà e ha indicato il 2027 come obiettivo.
Come riconoscerlo?
La confezione deve riportare la denominazione «Cioccolato di Modica», il simbolo europeo IGP e il logo della denominazione. Il logo è un cerchio marrone dentellato con due attrezzi disegnati in bianco: la «valata», la pietra a mezzaluna su cui si stende l’impasto, e il «pistuni», il mattarello cilindrico di pietra. Ogni tavoletta è incartata, ha la forma di un tronco di piramide a base rettangolare e pesa al massimo 100 grammi. Il Consorzio ha aderito anche al passaporto digitale del prodotto, realizzato con il Poligrafico e Zecca dello Stato.
Domande frequenti
Perché il cioccolato di Modica è granuloso?
Perché lo zucchero non si scioglie del tutto durante la lavorazione, che avviene a temperatura contenuta. I cristalli restano visibili e croccanti al morso.
Contiene latte?
No. Il disciplinare esclude il latte, insieme a emulsionanti, grassi vegetali, coloranti e conservanti.
Si può aromatizzare?
Sì. Il disciplinare ammette spezie come cannella, vaniglia, peperoncino e noce moscata, aromi naturali come agrumi, finocchio, gelsomino e zenzero, e frutta come agrumi, pistacchio, nocciola e mandorla.
Come si fa
- Fusione della pasta di cacao a bagnomaria o in fonditrice, al cuore max 50 °C
- Aggiunta di zucchero ed eventuali ingredienti, mescolando fino a massa omogenea
- Eventuale temperaggio e colatura negli stampi
- Vibratura degli stampi per 1-3 minuti
- Raffreddamento, sformatura e confezionamento entro 12 ore
Dove trovarla
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Chi la fa ancora
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Scopri la Carta Codice ItaliaFonti
- Disciplinare di produzione Cioccolato di Modica IGP – Consorzio di Tutela
- Comunicato sul disciplinare della IGP Cioccolato di Modica (GU n. 258 del 6-11-2018) – Gazzetta Ufficiale
- Il Consorzio – Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP
- Museo del Cioccolato – Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP
- Modica – Italia.it (Ministero del Turismo)
- Il cioccolato di Modica – Il Post
Foto: Mussklprozz, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:CioccolatoModicano2012-10.jpg



