Alberobello

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    Tetti a cono dei trulli del Rione Monti ad Alberobello visti dal belvedere della Villa Comunale
    Foto: Enric, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:83_Trulli_del_Rione_Monti_des_del_mirador_de_la_Villa_Comunale,_Aia_Piccola_(Alberobello).jpg)

    In breve

    Regione
    Puglia
    Dove
    Alberobello (BA)
    Tipo
    Borgo
    Quanto tempo serve
    Basta una giornata
    Periodo migliore
    Primavera e inizio autunno; a fine settembre la festa patronale dei Santi Medici Cosma e Damiano
    Come arrivare
    In treno con le Ferrovie del Sud Est: la stazione di Alberobello è sulla linea che parte da Bari Centro, tra Noci e Locorotondo. A seconda della corsa può servire un cambio a Putignano. L'auto resta la soluzione più pratica per muoversi anche nella Valle d'Itria.

    Alberobello, in provincia di Bari, conserva il più noto insieme di trulli della Puglia: case in pietra calcarea montate a secco, con il tetto a cono, ancora abitate o trasformate in botteghe. Dal 1996 i Trulli di Alberobello fanno parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

    Perché andare ad Alberobello

    Qui si osserva da vicino un modo di costruire che deriva da tecniche preistoriche e che nessuno ha mai smesso di usare. I trulli nascono senza malta. I blocchi di calcare arrivano dai campi vicini, i muri sono doppi e imbiancati a calce, la copertura è fatta di anelli di pietra che si stringono fino alla punta. Questo sistema regge da secoli. La storia del paese spiega anche la sua forma. Nel 1797 Ferdinando IV di Borbone mise fine al dominio feudale e fece di Alberobello una città regia. Lo stesso anno sorse Casa d’Amore, il primo edificio costruito con la malta, e da quel momento i nuovi trulli diventarono sempre più rari.

    Cosa vedere con calma nei rioni dei trulli

    Il Rione Monti occupa il versante sud dell’abitato e raccoglie circa mille trulli lungo vie in salita. È il quartiere più frequentato, con molte botteghe al piano terra. In cima si alza la chiesa di Sant’Antonio, costruita tra il 1926 e il 1927 con forme che richiamano proprio i trulli. L’altro rione storico è l’Aia Piccola, più raccolto e quasi solo residenziale. Qui si cammina tra case abitate, con un ritmo diverso da quello del Monti nelle ore di punta.

    Il Trullo Sovrano merita una visita a parte. È l’unico trullo del paese su due piani, è monumento nazionale dal 1923 e oggi funziona come casa museo, arredata con mobili d’epoca. Casa d’Amore completa il quadro e mostra il passaggio dalla pietra a secco all’edilizia con la malta.

    Quanto tempo serve per visitarla?

    Basta una giornata. In poche ore si percorrono entrambi i rioni, si entra nel Trullo Sovrano e si sale a Sant’Antonio. Conviene arrivare la mattina presto, quando i vicoli del Monti sono ancora vuoti, e fermarsi fino a sera. Chi ha più tempo può usare il paese come base per esplorare la Valle d’Itria. Primavera e inizio autunno sono i mesi più comodi per camminare. A fine settembre la città festeggia i patroni, i Santi Medici Cosma e Damiano, e nella notte tra il 26 e il 27 settembre molti pellegrini arrivano a piedi dai paesi vicini.

    Sapori e mestieri del posto

    Il mestiere che ha dato forma al paese è quello della pietra. La tecnica del muro a secco resta in uso, e i trulli richiedono una manutenzione continua di coperture e muri. A tavola contano i prodotti della campagna intorno: olio extravergine, olive, taralli e dolci di mandorle, che si trovano nei forni e nei negozi di alimentari del centro.

    Domande frequenti

    Quando i trulli sono entrati nella lista UNESCO?

    Nel 1996. Il sito comprende il Rione Monti, l’Aia Piccola e alcuni edifici isolati, tra cui il Trullo Sovrano e Casa d’Amore.

    Si arriva in treno?

    Sì. Alberobello ha una stazione delle Ferrovie del Sud Est sulla linea che parte da Bari Centro, tra Noci e Locorotondo. A seconda della corsa può servire un cambio a Putignano.

    Si può entrare in un trullo?

    Sì. Il Trullo Sovrano è aperto come casa museo, e nel Rione Monti molti trulli ospitano botteghe aperte al pubblico.

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    Fonti

    Foto: Enric, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:83_Trulli_del_Rione_Monti_des_del_mirador_de_la_Villa_Comunale,_Aia_Piccola_(Alberobello).jpg