Torino consolida il suo legame storico con il cinema e l’industria lanciando il primo Archivio Digitale Nazionale del Cinema Industriale Italiano, un progetto che mira a salvare e valorizzare migliaia di filmati prodotti tra gli anni Trenta e Ottanta da grandi e medie aziende italiane. Questi documenti audiovisivi raccontano fabbriche, processi produttivi, design, lavoro e innovazione, offrendo uno sguardo unico sulla costruzione dell’Italia moderna.
Promosso dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con fondazioni d’impresa e archivi storici, l’archivio raccoglie materiali spesso dimenticati o conservati in condizioni precarie. Film commissionati da aziende come FIAT, Olivetti, Pirelli e Italsider non erano semplici strumenti promozionali, ma veri e propri prodotti culturali, realizzati da registi e autori di primo piano.
La digitalizzazione permette oggi di rendere questi contenuti accessibili online a ricercatori, studenti, documentaristi e scuole, trasformando il cinema industriale in una fonte storica di grande valore. L’archivio consente di leggere l’evoluzione del linguaggio visivo, del rapporto tra impresa e società e della narrazione del lavoro nel Novecento italiano.Questo progetto rafforza il ruolo di Torino come capitale della memoria industriale e cinematografica, offrendo una nuova prospettiva sulla cultura del Made in Italy. Non solo cinema d’autore e fiction, ma immagini del lavoro quotidiano che hanno contribuito a costruire l’identità economica e sociale del Paese.






