Nel 2025 l’olio extravergine d’oliva conquista un ruolo centrale nella ristorazione italiana. Sempre più ristoranti introducono carte dell’olio e degustazioni guidate, valorizzando cultivar, territori e profili aromatici.
Chef e ristoratori spiegano l’origine degli oli utilizzati e li abbinano alle ricette, come avviene da anni con il vino. Questo approccio educa il cliente e rafforza il legame tra cucina e agricoltura.
Regioni come Toscana, Umbria, Puglia e Sicilia guidano il trend, trasformando l’olio in un vero elemento narrativo e distintivo dell’esperienza gastronomica. L’impatto è positivo anche per i produttori, che trovano nella ristorazione un canale culturale e commerciale strategico.
L’olio extravergine si afferma così come uno dei simboli più forti della cucina italiana contemporanea.





