Nel 2026 le Marche investono nella creazione dei “Borghi della Musica”, una rete culturale che valorizza piccoli centri dotati di teatri storici, tradizioni bandistiche e scuole musicali radicate nel territorio. L’obiettivo è trasformare i borghi in luoghi di produzione culturale continua, non solo in sedi occasionali di eventi.
Il progetto prevede festival diffusi, stagioni musicali itineranti, residenze artistiche e programmi educativi rivolti a giovani musicisti. I teatri storici, spesso di dimensioni ridotte ma di grande valore architettonico, tornano a essere spazi centrali della vita comunitaria.
La musica diventa strumento di coesione sociale e di attrazione turistica, capace di coinvolgere pubblico nazionale e internazionale. I borghi non vengono snaturati, ma rafforzati nella loro identità culturale, con un’offerta accessibile e radicata.
Le Marche puntano su un modello di cultura diffusa, in cui la produzione artistica si integra con il tessuto sociale e il paesaggio. I “Borghi della Musica” rappresentano così una strategia di sviluppo culturale sostenibile, fondata sulla continuità e sulla partecipazione.





