La Guida Ristoranti d’Italia 2025 del Gambero Rosso ha arricchito la sua selezione con l’assegnazione di 22 premi speciali, che fungono da vero e proprio barometro delle tendenze più attuali della ristorazione e della creatività culinaria italiana. Questi riconoscimenti mirati fotografano un’Italia in forte evoluzione gastronomica. Tra i premi più significativi spicca il “Best Pasta Dish” assegnato a Osteria Arbustico (Capaccio Paestum), per un piatto di pasta che valorizza con maestria il Sud Italia e l’uso rigoroso della stagionalità degli ingredienti. Altri focus sulla materia prima di qualità includono il premio “Best Bread on the Table” andato a Il Colmetto (Rodengo Saiano, Brescia) e il riconoscimento “Best Vegetarian Proposal” assegnato ex aequo a Cucina Villana (Ruvo di Puglia) e Antica Osteria Nonna Rosa (Vico Equense).
La guida ha anche introdotto nuovi premi tematici, riflettendo l’allargamento del discorso gastronomico. Tra questi, il riconoscimento per “The most beautiful cellar to visit” e il premio per “Chocolate: the surprising pairing”, che segnalano una crescente attenzione verso il mondo del vino (inteso come esperienza culturale) e l’evoluzione della pasticceria d’autore e dei dessert concettuali. La nuova generazione di chef emerge con forza attraverso riconoscimenti come “Newcomer of the Year” (ad Al Gatto Verde di Modena) e “Emerging Chef” (a Antonio Lerro del Riva Restaurant di Numana).Questi premi speciali sottolineano come la ricetta italiana contemporanea stia ridefinendo i suoi confini. I giovani chef stanno spingendo su menù degustazione tematici, proposte vegetali elaborate e una profonda integrazione tra alta tecnica e identità territoriale, rendendo il fine dining italiano sempre più ambizioso, etico e vario.




