L’Europa potrebbe puntare sul 5G per rafforzare la propria posizione nei tavoli internazionali? Secondo Andrea Missori, CEO di Ericsson Italia, questa è un’opportunità concreta: “Il cloud, l’intelligenza artificiale e il 5G sono rivoluzioni tecnologiche fondamentali, ma è nel 5G che l’Europa vanta veri campioni industriali”.
Il Ruolo Strategico del 5G
Il 5G rappresenta un’infrastruttura chiave, strettamente connessa a cloud computing e intelligenza artificiale. Tuttavia, mentre nel cloud e nell’AI il mercato è dominato da colossi statunitensi e asiatici come Amazon AWS, Microsoft, Google, Alibaba e Oracle, nel 5G l’Europa ha ancora una leadership importante con aziende come Ericsson e Nokia.
Missori sottolinea la necessità di un approccio sovranazionale: “L’Europa deve smettere di ragionare per singoli Stati. Serve una visione comune per ridurre la dipendenza da attori esterni e rafforzare il nostro potere negoziale nei forum globali”. Questo approccio è supportato dai rapporti Draghi e Letta, che delineano le priorità per una strategia industriale europea coesa.
L’Italia e il Ritardo del 5G
Nonostante le potenzialità del settore, l’Italia sta accumulando ritardi significativi nello sviluppo del 5G. Missori evidenzia tre problemi principali:
- Mancanza di consolidamento di mercato: troppi operatori con infrastrutture frammentate.
- Prezzi troppo bassi: investimenti difficili da sostenere senza margini adeguati.
- Ritardo nelle reti standalone: la Grecia, ad esempio, ha già implementato un modello efficiente con meno operatori e una rete più solida.
Come Riequilibrare la Dinamica con le Big Tech
Ericsson sta lavorando per offrire un’alternativa agli hyperscaler con Aduna, una piattaforma globale di API che permette agli operatori di telecomunicazioni di condividere risorse in modo uniforme. Questo modello consentirebbe di attrarre sviluppatori e grandi player tecnologici, garantendo servizi di qualità superiore rispetto all’accesso standard alle reti.
AI e 5G: Un Binomio Vincente
L’integrazione tra intelligenza artificiale e 5G rappresenta una sfida cruciale. Con l’AI che richiede reti performanti e sicure, il 5G standalone diventa una necessità strategica. Missori evidenzia che l’AI porterà una domanda di prestazioni ancora più avanzate, spingendo per reti più resilienti e programmabili.
Il Ruolo del Satellite
Nonostante alcuni vedano il satellite come un’alternativa alle reti terrestri, Missori chiarisce che è piuttosto un complemento. La latenza e la scalabilità rimangono limiti significativi, e il controllo delle infrastrutture satellitari è un aspetto critico dal punto di vista regolamentare e geopolitico.
L’Europa ha quindi un’occasione unica per consolidare la propria leadership nel 5G e utilizzarlo come leva per aumentare il proprio peso nei negoziati internazionali. La sfida è aperta: sarà necessario un impegno congiunto tra governi e imprese per trasformare questa opportunità in una solida strategia industriale.






