Le recenti misure commerciali degli Stati Uniti, che hanno introdotto dazi del 25% su acciaio e alluminio, hanno scatenato una serie di risposte internazionali. Il Canada, uno degli alleati storici degli Usa, non ha tardato a reagire, annunciando una serie di contromisure dirette. A partire dal 12 marzo, i dazi del 25% su acciaio e alluminio entreranno in vigore, senza eccezioni, per tutti i partner commerciali degli Stati Uniti, tra cui il Canada. La reazione non si รจ fatta attendere: Ottawa ha dichiarato che applicherร tariffe per un totale di 20,7 miliardi di dollari Usa, come risposta alle misure statunitensi.
Il segretario al commercio Larry Lutwick ha anche preannunciato che, oltre ai dazi su acciaio e alluminio, sono in arrivo ulteriori misure contro il rame, un metallo fondamentale per molte industrie. Questo, unendo le precedenti minacce di aumentare ulteriormente i dazi sui veicoli, segna una nuova fase nelle relazioni commerciali tra Usa e Canada.
In risposta alle misure statunitensi, la Commissione Europea ha giร attivato le proprie contromisure, pronte a entrare in vigore a partire dal 1ยฐ aprile 2025, con dazi su una vasta gamma di prodotti, tra cui acciaio, alluminio, tessuti, pelletteria, e alimenti come pollame, manzo e latticini. Ursula von der Leyen ha dichiarato che l’Unione Europea si oppone fermamente a queste misure, ritenendo che i dazi aumentino i costi per le imprese e i consumatori, creando incertezze economiche.
Il presidente dell’Associazione europea dell’acciaio (Eurofer), Henrik Adam, ha affermato che questi dazi potrebbero rappresentare “l’ultimo chiodo nella bara” per l’industria siderurgica europea, con ripercussioni che potrebbero toccare anche altri settori vitali come quello automobilistico e della difesa.
Nel Regno Unito, il governo ha scelto di non adottare misure immediate, concentrandosi invece su un accordo economico piรน ampio con gli Stati Uniti. La Cina, dal canto suo, ha giร fatto sapere che risponderร “in modo risoluto” a queste nuove misure.
In questo scenario di tensione commerciale, la strategia di Trump, che ha anche ventilato l’idea di un’annessione del Canada agli Stati Uniti per eliminare tutte le tariffe, mostra come le dinamiche internazionali siano sempre piรน complicate. Mentre il mondo si prepara a una nuova fase di riallineamenti economici, l’industria globale continua a monitorare l’evoluzione di questi sviluppi.
La questione dei dazi non riguarda solo la politica commerciale, ma tocca anche le dinamiche geopolitiche e le relazioni bilaterali tra paesi strategici. Ogni mossa influirร sulle catene di approvvigionamento globali e sul futuro dei mercati internazionali.




