Il 2025 si conferma un anno di forte espansione per i Cammini italiani, che registrano un incremento stimato del +12% di presenze rispetto al 2024, secondo i dati diffusi dal Ministero del Turismo e dalle associazioni di settore. Via Francigena, Cammino di San Benedetto, Cammino di San Francesco e Sentiero Italia CAI sono tra i percorsi più frequentati, con una crescita significativa anche nei mesi autunnali e invernali.
La domanda è trainata da un turismo sempre più orientato verso esperienze lente, immersive e a contatto con il territorio. I cammini intercettano viaggiatori italiani e stranieri alla ricerca di spiritualità, benessere, natura e autenticità culturale, favorendo la destagionalizzazione e la distribuzione dei flussi turistici. Un dato rilevante riguarda l’aumento dei camminatori internazionali, in particolare da Germania, Francia, Stati Uniti e Corea del Sud.
Le regioni attraversate dai cammini stanno investendo in segnaletica, ospitalità diffusa e servizi digitali. Cresce il numero di piccoli alloggi, ostelli e agriturismi che offrono servizi dedicati come trasporto bagagli, pasti per camminatori e timbri ufficiali delle credenziali. Il PNRR ha contribuito al miglioramento delle infrastrutture leggere, rendendo i percorsi più accessibili anche a un pubblico non esperto.
I cammini si confermano così uno strumento strategico per lo sviluppo delle aree interne e dei borghi, generando un impatto economico sostenibile e rafforzando l’immagine dell’Italia come destinazione di turismo lento e culturale.






