5.9 C
Milan
Sunday, January 11, 2026

Italia Postbellica: Le Migrazioni Interne Ridisegnano il Paese

Nel 2026 nuovi studi storici e sociologici...

Monachesimo Medievale: I Monasteri come Centri Economici e Sociali

Nel 2026 nuove analisi documentarie stanno ampliando...

Etruschi e Mare: Riscoperto il Ruolo delle Rotte Tirreniche

Nel 2026 nuovi studi archeologici, navali e...

Pace, memoria e arte: torna ad ottobre “Amico Rom” a Lanciano

CulturaArtePace, memoria e arte: torna ad ottobre “Amico Rom” a Lanciano

Torna ad ottobre a Lanciano l’appuntamento con la manifestazione internazionale Amico Rom, giunta quest’anno alla sua 32ª edizione. L’evento, promosso per valorizzare l’arte e la cultura romanì e per promuovere il dialogo interculturale, rappresenta un ponte tra culture, un messaggio di memoria e di pace e un luogo dove l’arte diventa linguaggio universale contro ogni forma di discriminazione.

Santino Spinelli, noto come Alexian, ambasciatore della cultura rom e stimato compositore di musica romanì, sottolinea l’importanza della manifestazione: «Amico Rom non è solo un concorso artistico, ma un’occasione per riflettere sul passato e lanciare messaggi di pace. La cultura romanì deve essere conosciuta e valorizzata, perché attraverso l’arte si costruiscono ponti tra comunità diverse». Virtuoso della fisarmonica, Spinelli è anche direttore artistico dell’evento e guida le iniziative con passione e attenzione ai valori della memoria storica.

Il programma prevede diverse tappe di grande interesse. Il momento clou sarà il 3 ottobre a Lanciano, quando, al mattino, si terrà la cerimonia solenne per ricordare il Samudaripen, il genocidio subito dai Rom e dai Sinti durante la Seconda Guerra Mondiale. A seguire, sarà proiettato il docufilm Il sogno di un Rom, con protagonista il parlamentare croato Veljko Kajtazi, che sarà anche il vincitore assoluto del Concorso Artistico Internazionale Amico Rom. La serata proseguirà con la premiazione dei concorrenti e degli artisti che si sono distinti nelle diverse sezioni del concorso: Riccardo Sahiti riceverà il Premio alla carriera, Maurizio Di Fulvio il Premio Città di Lanciano, Max Spada e Alessandro Sipolo il Premio sezione Musica, mentre Rašid Nikolić sarà insignito del Premio Eccellenza Romanì.

L’edizione di quest’anno include anche un’iniziativa speciale, l’Itinerario dei Rom per la Pace, che si terrà il 28 settembre. Il percorso, lungo 12 chilometri e della durata di circa sei ore, partirà da Orsogna e arriverà a Lanciano, attraversando paesaggi naturali e soste dedicate a racconti, riflessioni e momenti commemorativi. L’itinerario è dedicato alla memoria di Gennaro Spinelli, padre di Santino, deportato da bambino in un campo di concentramento a Bari durante il regime fascista. L’obiettivo è lanciare un messaggio forte contro il razzismo, la discriminazione e ogni forma di odio, promuovendo la pace e la concordia fra i popoli.

Il 30 settembre, sempre a Orsogna, si terrà una celebrazione dedicata ai bambini Rom e Sinti deportati durante il conflitto mondiale, con l’intento di preservare la memoria storica e sensibilizzare le nuove generazioni sul valore della tolleranza e dell’inclusione. La manifestazione vuole sottolineare come la memoria storica, l’arte e la cultura possano diventare strumenti concreti di educazione e di dialogo interculturale.

L’intero programma è organizzato dall’associazione Thém Romano, in collaborazione con l’Ucri, Unione delle comunità Romanès in Italia, e l’Associazione Romni, con il patrocinio della Regione Abruzzo, del Comune di Lanciano, dell’International Romani Union (IRU) e del CNR-Irpps, Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche. La direzione artistica di Santino Spinelli garantisce che ogni tappa e ogni momento dell’evento siano curati nei minimi dettagli, valorizzando al massimo le espressioni artistiche e musicali della cultura romanì.

L’edizione 2025 di Amico Rom rappresenta quindi molto più di un concorso artistico: è un’occasione di dialogo, riflessione e incontro tra popoli e culture diverse. La manifestazione conferma la capacità della musica, del teatro e delle arti visive di abbattere le barriere e di creare un linguaggio universale in grado di trasmettere valori positivi e di memoria collettiva. Grazie all’impegno degli organizzatori, alla partecipazione di artisti di livello nazionale e internazionale e al sostegno delle istituzioni locali, Amico Rom si conferma un punto di riferimento per la promozione della cultura romanì e per la lotta contro discriminazioni e pregiudizi.

Partecipare a questo evento significa non solo assistere a esibizioni artistiche di alto livello, ma anche comprendere l’importanza della memoria storica e della convivenza pacifica, facendo dell’arte un mezzo concreto di cambiamento sociale. Dal Samudaripen all’Itinerario dei Rom per la Pace, fino alla premiazione dei vincitori del concorso, ogni momento della manifestazione è un invito alla riflessione e all’impegno per una società più inclusiva e rispettosa delle diversità.

Codice Italia” è Cultura, Tradizioni, Territorio, e Made in Italy.

Gli ultimi articoli

Cerca per TAG

Gli articoli piu letti