Autoimpiego Centro-Nord, l’incentivo del Ministero del Lavoro gestito da Invitalia, finanzia chi ha tra 18 e 35 anni e vuole mettersi in proprio in dodici regioni del Centro e del Nord. Offre un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro oppure il 60-65% di investimenti fino a 200.000 euro. Lo sportello, aperto dal 15 ottobre 2025, non ha scadenza.
Punti chiave
- Possono partecipare under 35 inattivi, inoccupati o disoccupati, i disoccupati del programma GOL e i lavoratori poveri, in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
- Il voucher arriva a 30.000 euro, con una maggiorazione di 10.000 euro se il progetto rispetta requisiti tecnologici o ambientali.
- In alternativa si ottiene un contributo del 65% per programmi fino a 120.000 euro e del 60% tra 120.000 e 200.000 euro.
- La dotazione è di 219,6 milioni di euro del programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027. Le domande sono valutate in ordine di arrivo entro 90 giorni.
Scheda del bando
| Ente | Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con gestione di Invitalia |
|---|---|
| Destinatari | Persone tra 18 e 35 anni non compiuti che sono inattive, inoccupate o disoccupate, disoccupate GOL o lavoratori poveri, che avviano attività nelle regioni del Centro-Nord |
| Cosa finanzia | Lavoro autonomo, ditte individuali, società (snc, sas, srl, cooperative), studi professionali e società tra professionisti |
| Importo/agevolazione | Voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro (40.000 con maggiorazione) oppure contributo a fondo perduto del 65% fino a 120.000 euro di investimento e del 60% tra 120.000 e 200.000 euro |
| Scadenza | Sportello aperto dal 15 ottobre 2025, senza termine fissato, fino a esaurimento delle risorse |
| Come fare domanda | Online nell’area personale Invitalia con SPID, CIE o CNS, firma digitale e PEC; invio a cura del titolare o legale rappresentante |
| Link ufficiale | Pagina Autoimpiego Centro-Nord di Invitalia |
Autoimpiego Centro-Nord: da dove nasce la misura
L’incentivo è previsto dall’articolo 17 del decreto legge 60/2024, il cosiddetto decreto Coesione, convertito dalla legge 95 del 4 luglio 2024. Il decreto ministeriale attuativo dell’11 luglio 2025 è uscito in Gazzetta Ufficiale il 21 agosto 2025, n. 193. Il gemello per il Mezzogiorno è Resto al Sud 2.0, regolato dall’articolo 18, che vale per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Le due misure condividono la piattaforma, aperta lo stesso giorno. Il Ministero del Lavoro ha indicato per l’insieme degli strumenti per l’autoimpiego 800 milioni di euro, di cui 700 dal Fondo sociale europeo Plus e 100 dal PNRR attraverso GOL. La quota assegnata al Centro-Nord, secondo Invitalia, è di 219,6 milioni.
Voucher o contributo: quale scegliere?
Dipende dalla taglia del progetto. Il voucher si adatta alle attività leggere, come uno studio professionale o un piccolo laboratorio, e copre fino a 30.000 euro di spese. La maggiorazione da 10.000 euro va richiesta già in domanda. Si ottiene se almeno il 20% delle spese riguarda beni strumentali o servizi tecnologico-digitali, di sostenibilità ambientale o risparmio energetico, oppure se il progetto acquista consulenze tecnico-specialistiche da enti del Terzo settore iscritti al RUNTS per almeno metà della maggiorazione.
Per investimenti più grandi c’è il contributo percentuale. Con un programma da 100.000 euro, per esempio, il fondo perduto è di 65.000 euro e il resto va coperto con mezzi propri o un finanziamento.
Tra le spese ammesse ci sono macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi, software, piattaforme digitali e app, marchi e siti web, opere edili fino al 50% (solo nel contributo per investimenti) e consulenze specialistiche di enti del Terzo settore fino al 30%. Restano fuori terreni e immobili, materie prime, personale, utenze, affitti, leasing e le consulenze per preparare la domanda.
Come si presenta la domanda?
Bastano pochi passaggi. Si accede all’area personale di Invitalia con identità digitale, si registra l’iniziativa, si compila la domanda e la si carica firmata digitalmente con gli allegati delle sezioni “Modulistica Voucher” o “Modulistica Contributo”. L’invio spetta sempre al titolare o al legale rappresentante; i delegati possono solo compilare. L’attività deve essere ancora inattiva alla data della domanda, mentre i limiti sulla data di costituzione sono da verificare sul bando.
Dopo l’ammissione il tutoraggio è obbligatorio: quattro incontri con Invitalia, l’ultimo dodici mesi dopo l’erogazione finale. Entro 30 giorni dalla concessione bisogna anche versare su un conto dedicato almeno il 10% dell’importo concesso. L’Ente nazionale per il microcredito affianca le imprese nella gestione.
Domande frequenti
Quando scade Autoimpiego Centro-Nord?
Non c’è una data di chiusura. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento dei fondi, con domande esaminate in ordine cronologico.
Posso partecipare se lavoro già?
Sì, se rientri tra i lavoratori poveri, cioè con un reddito da lavoro la cui imposta lorda non supera le detrazioni previste dalla legge.
Chi abita in Campania può fare domanda?
Non per questa misura: per le otto regioni del Mezzogiorno c’è Resto al Sud 2.0, sulla stessa piattaforma Invitalia.
Per chi pensa a un’impresa più strutturata ci sono le notizie della rubrica Codice Italia Startup; gli altri incentivi sono in Codice Italia Agevolazioni.
Fonti: Invitalia, Autoimpiego Centro-Nord · Invitalia, agevolazioni · Ministero del Lavoro, notizia del 15 ottobre 2025 · Partitaiva.it





