Nel 2026 il comparto carta e grafica Made in Italy mostra segnali di rinnovata vitalità, puntando su qualità, specializzazione e produzioni ad alto valore aggiunto. Editoria di pregio, arte, packaging culturale e stampa tecnica rappresentano i segmenti più dinamici della filiera.
Le aziende investono in carte speciali, finiture avanzate, tecniche di stampa evolute e processi produttivi sostenibili. In un contesto sempre più digitale, la carta viene valorizzata per la sua esperienza tattile, la durabilità e la qualità visiva, diventando supporto culturale e oggetto di valore.
Il settore risponde a una domanda selettiva, orientata a prodotti curati, identitari e progettati con attenzione. La grafica italiana si distingue per competenza tecnica, cultura editoriale e capacità di dialogare con artisti, editori e designer.
Grande attenzione è rivolta alla sostenibilità, con l’uso di materiali certificati, riduzione degli sprechi e innovazione nei processi. La tradizione industriale si rinnova senza perdere identità.
Nel 2026 carta e grafica dimostrano come anche le filiere storiche possano evolvere, rimanendo competitive attraverso specializzazione, qualità e visione culturale del prodotto.





