La Regione Veneto ha lanciato il piano “Laghi e Colline 2026”, una strategia territoriale pensata per redistribuire i flussi turistici e ridurre la pressione su Venezia e il Lago di Garda. Il progetto valorizza aree meno conosciute come i Colli Euganei, il Lago di Revine, il Cansiglio e il Polesine interno.
Il piano prevede nuovi itinerari tematici dedicati a cicloturismo, enogastronomia e benessere termale, con investimenti in mobilità dolce e strutture ricettive diffuse. L’obiettivo è creare un’offerta complementare alle mete iconiche, capace di attrarre visitatori interessati a natura, cultura rurale e turismo attivo.
Un elemento centrale è l’integrazione tra turismo e agricoltura: cantine, frantoi e aziende agricole diventano punti di accoglienza e narrazione del territorio. Il progetto include campagne di promozione internazionale mirate a mercati nord-europei e USA, con pacchetti slow e soggiorni di media durata.
Il Veneto mira così a costruire un modello più equilibrato e resiliente, riducendo l’overtourism e rafforzando le economie locali dell’entroterra.




