Il Polo Automotive di Torino, storico centro di eccellenza per l’industria automobilistica italiana, ha rafforzato la sua posizione nella transizione energetica siglando un importante accordo di cooperazione con una azienda giapponese per lo sviluppo congiunto di componenti avanzati per le celle a combustibile a idrogeno. Questa collaborazione si inserisce in un quadro piรน ampio di intensificazione dei legami tra Italia e Giappone nel settore dell’energia pulita, come evidenziato dalla recente firma di un Memorandum d’Intesa tra l’Associazione Italiana Idrogeno (H2IT) e la Japan Hydrogen Association (JH2A) (settembre 2025). L’obiettivo della partnership torinese รจ capitalizzare l’esperienza giapponese, leader mondiale nelle celle a combustibile e nella mobilitร a idrogeno (FCEV), unendola al know-how italiano nella componentistica automotive.
L’iniziativa รจ cruciale per il futuro del settore a Torino, che sta cercando di riconvertire la sua filiera, storicamente legata ai motori a combustione, verso le nuove tecnologie zero emission. L’accordo prevede lo sviluppo di soluzioni chiave, come sistemi di gestione termica, piastre bipolari e serbatoi ad alta pressione, che sono essenziali per l’efficienza e la sicurezza delle celle a combustibile. La ricerca congiunta coinvolgerร probabilmente il Politecnico di Torino e l’Universitร di Torino, che hanno giร stretto un patto per la creazione di un Polo Nazionale dell’Idrogeno e per l’utilizzo di sale prova dinamiche specializzate per i motori a idrogeno.Questa collaborazione รจ un passo significativo per l’Italia nel perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione dei trasporti e nell’utilizzare i fondi del PNRR per la creazione di una filiera nazionale dell’idrogeno solida e competitiva. La partnership con un player giapponese consente alle aziende italiane di accedere a expertise di altissimo livello e a network internazionali, posizionando la componentistica Made in Italy come elemento di eccellenza nella futura mobilitร a idrogeno, soprattutto per veicoli commerciali e mezzi pesanti.




