Turismo in Italia: spesa internazionale oltre i 60 miliardi di euro nel 2025

TurismoTurismo in Italia: spesa internazionale oltre i 60 miliardi di euro nel 2025

Il settore del turismo e dei viaggi in Italia si prepara a un anno da record: la spesa dei visitatori internazionali dovrebbe raggiungere la cifra senza precedenti di 60,4 miliardi di euro nel 2025, secondo i dati più recenti del World Travel & Tourism Council (WTTC).

Non si tratta solo di una ripresa post-pandemica: il turismo in Italia sta vivendo una vera e propria crescita esponenziale. Il Paese si conferma come la quarta destinazione più popolare d’Europa e una delle principali mete mondiali per benessere, lusso, cultura e gastronomia. Il WTTC, attraverso la sua Economic Impact Research (EIR), stima che il settore supporterà 3,2 milioni di posti di lavoro nel 2025, circa 100.000 in più rispetto all’anno precedente, e contribuirà con 237,4 miliardi di euro all’economia nazionale, pari a quasi l’11% del Pil.

Anche il turismo domestico conferma il proprio vigore, con una spesa prevista di 124,6 miliardi di euro, a dimostrazione di una domanda interna stabile e in crescita.

Julia Simpson, presidente e CEO del WTTC, ha dichiarato: “L’Italia è tornata in cima alle liste dei desideri dei viaggiatori, e a ragione. Dalla bellezza senza tempo di Roma all’eleganza delle coste e delle campagne, il nostro Paese offre un’esperienza unica, ricca di storia, cultura e lusso. Questa crescita record è un riconoscimento della forza del turismo italiano e della passione delle persone che lavorano nel settore. Il Global Summit a Roma riunirà i leader che stanno plasmando il futuro del turismo, dai ministri ai CEO, dagli innovatori agli esperti di sostenibilità. L’Italia si conferma modello di come turismo e viaggi possano favorire prosperità, orgoglio culturale e crescita sostenibile.”

Un governo impegnato nel turismo

Dal 2021, l’Italia si distingue tra i Paesi europei e del G20 per la presenza di un Ministero dedicato al Turismo, segno concreto del riconoscimento politico del valore economico e sociale del settore. Il governo italiano ha inoltre puntato su sostenibilità, innovazione e competenze, lanciando nuove campagne nazionali per incentivare i viaggi verso destinazioni meno conosciute, così da distribuire in maniera più equa e responsabile i benefici del turismo.

La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha commentato: “Per la prima volta riportiamo a Roma e in Europa, dopo sei anni, il più grande evento mondiale del turismo: il WTTC Global Summit, con la partecipazione dei principali leader internazionali del settore. Questo rappresenta un momento importante per l’industria e per l’Italia, e testimonia quanto terreno abbiamo recuperato tornando protagonisti a livello globale. Quest’anno, già stimolante per il turismo italiano grazie al Giubileo e ai dati record, il summit proietta ulteriormente la nostra capitale e la nazione verso una crescita continua. Il WTTC Global Summit offre un’opportunità unica per fare networking, creare sinergie tra operatori, associazioni e istituzioni e sviluppare il prodotto, l’offerta e il potenziale del nostro ecosistema turistico.”

Manfredi Lefebvre, Executive Chairman di AKTG, Abercrombie & Kent e Crystal Cruises e WTTC Chair-Elect, ha aggiunto: “Mentre l’Italia si prepara a ospitare la 25ª edizione del Global Summit, celebriamo non solo la straordinaria ripresa post-pandemica, ma anche il futuro brillante del settore Travel & Tourism. Questa crescita è la prova dell’impegno nella sostenibilità, nell’innovazione e della passione condivisa delle comunità italiane. Insieme continueremo a offrire ai viaggiatori di tutto il mondo un’esperienza prospera, culturalmente ricca e unica.”

Il Global Summit del WTTC rappresenta dunque un’occasione strategica per l’Italia, confermando il ruolo di primo piano del Paese nel turismo internazionale e rafforzando la propria immagine come destinazione di eccellenza per cultura, lusso e sostenibilità.

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