Ogni settimana, questa rubrica è un invito a rallentare e guardare l’Italia con occhi nuovi. Oggi ci spostiamo a nord, dove le montagne sembrano custodire storie antiche, i boschi parlano piano e le tradizioni si tramandano con rispetto e silenzio.
Benvenuti in Trentino-Alto Adige.
Il Trentino-Alto Adige è il luogo perfetto per chi ha bisogno di riconnettersi con la natura ma anche con una parte dell’Italia meno raccontata, fatta di silenzi, di accenti che cambiano da valle a valle e di storie che portano con sé il peso e la bellezza del confine.
Ogni sentiero qui racconta qualcosa.
Camminare tra i boschi del Parco Naturale Adamello Brenta o salire verso un rifugio in Val di Funes non è solo fare trekking: è entrare in un mondo dove tutto è curato con rispetto, dove il legno non è solo materiale ma cultura, e dove anche il cibo ha qualcosa di autentico da raccontare.
La cucina del Trentino-Alto Adige è un altro viaggio nel viaggio.
Canederli, speck, strudel… ma anche polenta, vini di montagna e formaggi che raccontano di malghe e di mani esperte.
Qui la tradizione incontra l’innovazione con naturalezza, come succede spesso nei luoghi dove la bellezza non è solo da ammirare, ma da vivere.
Poi c’è la parte culturale: Bolzano, Merano, Bressanone: città a misura d’uomo, curate, piene di dettagli.

L’influenza mitteleuropea si sente nella lingua, nell’architettura e nella mentalità, ma senza mai cancellare l’anima italiana.
È una terra dove convivono due identità e dove sentirsi “di confine” è una ricchezza, non un limite.

Visitare il Trentino-Alto Adige significa scegliere un Italia diversa: delle cime e dei boschi, dei rifugi e delle tradizioni, ma anche del rispetto per la terra, per il tempo e per le radici.
“Codice Italia” è Cultura, Tradizioni, Territorio, e Made in Italy.




