La Regione Toscana ha presentato il nuovo e ambizioso programma Borghi+ 2026, un piano di investimento del valore di $40 milioni di euro destinato alla rigenerazione e al rilancio di 46 piccoli comuni situati nell’entroterra. L’obiettivo primario del progetto รจ contrastare il fenomeno dello spopolamento che affligge le aree interne, trasformando i borghi in poli culturali e di innovazione capaci di attrarre nuovi residenti e viaggiatori esigenti. La strategia si basa sull’attivazione di tre leve principali di sviluppo.
La prima leva รจ l’attrazione di talenti attraverso residenze artistiche internazionali, che vedranno l’arrivo di creativi e professionisti da tutta Europa, iniettando nuova linfa culturale nei centri storici. La seconda รจ il sostegno all’imprenditoria locale, con incentivi mirati alle start-up attive nei settori chiave dell’agroalimentare sostenibile, della green economy e delle imprese culturali. La terza leva, fondamentale per il turismo, รจ lo sviluppo di percorsi di turismo lento, che collegano i borghi a cammini storici consolidati come la Via Francigena e le Vie Cave.Il piano include interventi di recupero di fondi agricoli abbandonati per la coltivazione biologica e la creazione di โspazi ibridiโ (come vecchi cinema o municipi) da adibire a co-working e laboratori per l’artigianato contemporaneo. La Toscana intende cosรฌ trasformare i borghi non in semplici mete da visitare, ma in micro-poli culturali vivi e resilienti.




