Il Teatro Olimpico di Roma si prepara a inaugurare una stagione che si annuncia ricchissima di proposte, varietà e qualità. Dal 14 settembre 2025, infatti, partirà un cartellone che conta più di 40 spettacoli e che si rivolge a un pubblico eterogeneo, capace di soddisfare gusti ed età differenti. Dalla comicità ai grandi classici della danza, dai monologhi riflessivi alla musica internazionale, fino agli show per famiglie: un’offerta che conferma il Teatro Olimpico come uno dei poli culturali più vitali della capitale.
Comicità: il ritorno dei grandi nomi
Il sipario si alza con alcuni dei nomi più amati della comicità italiana. Maurizio Battista sarà protagonista di una lunga “residenza” dal 17 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026 con lo spettacolo Uno… Nessuno… Centomila, un viaggio che intreccia Pirandello e Diogene per riflettere in chiave ironica sull’umanità. Battista scherza sul suo rapporto con il teatro dicendo: “Qui quasi ci vivo: arrivo in ciabatte ed esco in doposci”.
Grande attesa anche per Lillo e Greg, che ripropongono MOVIe ERCULeO dall’11 al 29 marzo 2026 dopo il sold out della scorsa stagione. A conferma della loro popolarità, i due artisti hanno scelto di rimanere a Roma invece di intraprendere un tour nazionale, per permettere a più spettatori possibili di assistere allo spettacolo. Greg, in veste solista, salirà sul palco il 31 marzo con una big band diretta da Attilio Di Giovanni, portando in scena la musica che più ama: dai Beach Boys a Dean Martin.
Anche Dado torna con un nuovo lavoro, Il Ripetente, in scena il 18 e 19 maggio 2026, in cui vestirà i panni di un eterno studente della vita. Infine, Riccardo Rossi proporrà Volevo fare il musicista! l’8 e il 9 novembre 2025, spettacolo autobiografico in cui ricorda i suoi sogni e le sue passioni giovanili.
Riflessioni e incontri culturali
Accanto al divertimento, il Teatro Olimpico propone momenti di riflessione su temi esistenziali e sociali. Il 14 settembre aprirà la stagione Daniel Lumera con L’arte della meditazione – Un sentiero verso la salute, il benessere e la realizzazione. Seguirà Gianluca Gotto il 25 e 26 settembre con Le tre vie del Benessere e Sulle orme del Buddha.
Il 7 ottobre, Mario Calabresi porterà in scena Anni Settanta. Terrore e diritti, mentre il 28 ottobre Umberto Galimberti proporrà L’Io e il Noi. Il primato della relazione, un dialogo filosofico sulla società contemporanea.
Danza: tra classici e sperimentazione
Il cartellone 2025-2026 riserva un posto speciale alla danza. Dal 10 al 12 ottobre il Balletto di Roma Junior Company presenterà Coppelia, in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana. A seguire, dal 30 ottobre al 2 novembre, il pubblico potrà assistere a Fellini Dream della compagnia NOGRAVITY Theatre, un omaggio visivo e coreografico all’immaginario del grande regista italiano.
Tra i classici, non mancheranno Il Lago dei Cigni nella versione di Luciano Cannito per il Roma City Ballet Company e, in clima natalizio, Lo Schiaccianoci del Balletto di Milano dall’11 al 14 dicembre. Il programma di danza si chiude con due appuntamenti di rilievo: Titizè – A Venetian Dream (4-8 marzo 2026) e Momix con Botanica – Season 2 (28 aprile-10 maggio 2026), spettacolo che unisce illusioni, acrobazie e coreografie spettacolari.
Musica e omaggi speciali
La musica avrà uno spazio di primo piano. Dal 3 al 5 novembre sarà la volta di Legend The Show, una produzione internazionale dedicata a Michael Jackson. Il 17 novembre saliranno sul palco gli Inti Illimani, icona della musica sudamericana, mentre dal 20 al 23 novembre sarà inaugurato Il Bar Califfo, omaggio dell’Orchestraccia a Franco Califano.
Il 9 dicembre Elio si esibirà con una band di giovani musicisti nello spettacolo Quando un musicista ride, titolo ispirato a una canzone di Enzo Jannacci. A seguire, il 10 dicembre, Eduardo De Crescenzo proporrà Avvenne a Napoli – Passione per voce e piano. Infine, l’omaggio a Mina con Silvia Mezzanotte arricchirà la proposta musicale, dimostrando ancora una volta la varietà e la ricchezza del cartellone.
Protagoniste al femminile
Non mancano le grandi interpreti femminili. Dal 21 al 26 aprile 2026, Drusilla Foer porterà in scena Venere Nemica, rivisitazione del mito di Amore e Psiche, mentre dal 12 al 14 maggio Chiara Francini proporrà Forte e Chiara, un monologo autobiografico che racconta la vita straordinariamente normale di una donna moderna.
Un cartellone “sconfinato”
La direttrice artistica Lucia Bocca Montefoschi ha descritto la nuova stagione come “sconfinata”, con oltre 20 spettacoli unici e molte produzioni di lunga permanenza in cartellone. Una programmazione che mette insieme generi diversi per creare un’offerta capace di coinvolgere e fidelizzare il pubblico, confermando la missione del Teatro Olimpico: essere uno spazio vivo, accessibile e aperto a tutte le espressioni culturali.
Il Teatro Olimpico di Roma si conferma così un punto di riferimento non solo per la città ma per l’intera scena culturale italiana, con una stagione che mescola ironia, bellezza, riflessione e spettacolo.
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