La Sicilia sta rafforzando significativamente la sua offerta di turismo outdoor con il lancio del progetto “Vie del Vulcano”, un ambizioso sistema che prevede la realizzazione e il ripristino di 120 km di nuovi sentieri. Questo esteso network collegherà l’area centrale del Vulcano Etna (Patrimonio UNESCO) alle spettacolari Gole dell’Alcantara e ai pittoreschi borghi pedemontani. Il progetto, che entrerà pienamente in funzione nel 2026, nasce dalla collaborazione strategica tra la Regione Sicilia, l’Ente Parco dell’Etna e vari enti locali.
Tra le novità più attese e significative dell’iniziativa figurano la costruzione di passerelle panoramiche che si estenderanno sopra le antiche colate laviche, l’organizzazione di tour guidati da esperti vulcanologi per l’osservazione dei fenomeni geologici attivi e l’allestimento di aree attrezzate e sicure per attività come hiking, mountain bike e fotografia vulcanologica. L’obiettivo è trasformare il territorio in un riconosciuto parco geologico europeo di riferimento.La strategia de “Vie del Vulcano” è mirata a distribuire i flussi turistici in modo più equilibrato, spostando l’attenzione oltre le mete più battute e congestionate come Catania e Taormina. L’iniziativa punta, inoltre, ad aumentare l’affluenza in bassa stagione, valorizzando l’esperienza dell’Etna come destinazione di turismo naturalistico slow e sostenibile.




