Tra le Regioni e i Comuni esiste un livello di governo intermedio, chiamato area vasta. Comprende le Province, le Città metropolitane e, in Sicilia, i liberi consorzi comunali. Secondo l’ISTAT, all’inizio del 2026 le unità territoriali sovracomunali erano 107.
In breve
- Città metropolitane: 14.
- Province: 83.
- Liberi consorzi comunali (Sicilia): 6.
- Unità non amministrative: 4, corrispondenti alle ex Province del Friuli-Venezia Giulia (Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine).
- Legge di riferimento: legge n. 56 del 2014, detta legge Delrio.
Le Città metropolitane
Sono enti che governano le grandi aree urbane e i comuni che vi gravitano intorno: Roma Capitale, Milano, Napoli, Torino, Bari, Firenze, Bologna, Genova, Venezia, Reggio Calabria, Palermo, Catania, Messina e Cagliari. Il sindaco metropolitano è di diritto il sindaco del comune capoluogo. Il consiglio metropolitano è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni dell’area; la conferenza metropolitana riunisce tutti i sindaci.
Le Città metropolitane si occupano di pianificazione strategica e territoriale, mobilità e viabilità, sviluppo economico e sociale, reti di servizi e sistemi informativi.
Le Province dopo la riforma
Con la legge Delrio le Province sono diventate enti di secondo livello: il presidente e il consiglio provinciale non sono più eletti direttamente dai cittadini, ma dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio. Le funzioni principali riguardano:
- la manutenzione delle strade provinciali;
- la gestione degli edifici delle scuole superiori;
- la pianificazione territoriale e la tutela dell’ambiente;
- il supporto tecnico e amministrativo ai comuni.
Le Regioni a statuto speciale hanno organizzato l’area vasta con proprie leggi: per questo in Sicilia esistono i liberi consorzi e in Friuli-Venezia Giulia le ex Province non sono più enti amministrativi.
Province, prefetture e targhe
Il territorio provinciale resta il riferimento per molti uffici statali: le Prefetture-Uffici territoriali del Governo, le Questure, i comandi provinciali dei Carabinieri e dei Vigili del fuoco. Anche le sigle delle targhe e dei codici statistici continuano a fare riferimento alle province storiche.
Link utili
- ISTAT – Codici di comuni, province e regioni
- Unione delle Province d’Italia – UPI
- ANCI – Associazione nazionale comuni italiani
Domande frequenti
Le Province sono state abolite?
No. Sono state trasformate in enti di secondo livello, con funzioni ridotte, ma esistono ancora.
Quante sono le Città metropolitane?
Quattordici, dieci nelle Regioni ordinarie e quattro tra Sicilia e Sardegna.
Chi elegge il presidente della Provincia?
I sindaci e i consiglieri comunali dei comuni della provincia.
Questo articolo fa parte di Lo Stato, la guida di CodiceItalia alle istituzioni e ai servizi pubblici italiani. Le informazioni sono aggiornate a ottobre 2026: per pratiche e scadenze fa sempre fede il sito ufficiale dell’ente.





