Papa Leone XIV è intervenuto ad Assisi il 20 novembre 2025, in occasione della chiusura dell’Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), lanciando un forte richiamo all’episcopato affinché si impegni nello sviluppo di una “cultura della prevenzione di ogni forma di abuso”. Le parole del Pontefice giungono in un momento di intensa scrutinio globale e nazionale sulle risposte istituzionali della Chiesa agli abusi sessuali su minori. Nonostante la CEI abbia ribadito il proprio impegno nel “processo di verità” e nella creazione di una rete nazionale e diocesana per la tutela dei minori (ricordando la V Giornata nazionale di preghiera per le vittime tenutasi il 18 novembre), il Vaticano stesso, tramite la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (ottobre 2025), aveva precedentemente segnalato una “notevole resistenza culturale” in Italia nell’affrontare il problema e la scarsa collaborazione formale con le autorità civili.
Leone XIV ha invitato i vescovi a non avere “reticenze e timori” e a fare dell’attenzione ai più piccoli e vulnerabili una “missione permanente” che si estenda dalla comunità cristiana alla famiglia, alla scuola e al mondo dello sport. Questo appello non è solo morale o canonico, ma riflette una necessità di riforma istituzionale più ampia. Il Papa ha toccato anche altri temi cruciali, come il rinnovo dei quadri dirigenti (chiedendo la fine delle proroghe per i vescovi che raggiungono i 75 anni) e l’unione delle diocesi, tutti elementi volti a costruire una Chiesa più moderna, sinodale e capace di “vivere tra la gente”.
La risposta della Chiesa italiana a questo monito è di vitale importanza. La Chiesa Cattolica è un’istituzione centrale nella vita, nell’identità e nel patrimonio artistico italiano, e il modo in cui essa affronta i suoi errori storici e le sfide etiche contemporanee influenzerà profondamente la fiducia pubblica e la percezione della sua autorità morale nel Paese. La richiesta di una “cultura della prevenzione” non è solo un diktat ecclesiastico, ma un’esigenza culturale e sociale che tocca la coscienza collettiva di una nazione in rapida evoluzione.





