Il Lucca Comics & Games Festival, la più grande manifestazione europea dedicata alla pop culture, al fumetto e al gaming, si è conclusa dopo aver registrato un successo di pubblico senza precedenti. Nonostante le avversità meteorologiche, l’edizione 2025, tenutasi dal 29 ottobre al 2 novembre, ha superato le aspettative con oltre 280.000 biglietti venduti e un totale di più di 900 ospiti e 730 espositori. Il tema di quest’anno, “French Kiss”, è stato un omaggio alla bande dessinée francese, evidenziando le profonde influenze culturali transalpine sull’illustrazione e il fumetto italiani e dimostrando la vocazione internazionale dell’evento.
La città storica di Lucca, con le sue iconiche mura medievali e le sue vie antiche, si è trasformata in un palcoscenico dinamico e immersivo per migliaia di cosplayer provenienti da tutto il mondo. Questa coesistenza unica tra il patrimonio storico (la città-fortezza che nel passato difendeva la comunità) e i fenomeni della cultura pop (come l’esibizione di cosplayer e l’attenzione per il gaming) rafforza il brand turistico italiano, dimostrando che l’offerta culturale non si limita ai soli siti UNESCO. L’evento ha visto la presenza di figure di calibro mondiale come il mangaka Tetsuo Hara (Fist of the North Star), il cui autoritratto sarà esposto per la prima volta nella Galleria degli Uffizi di Firenze, e il game designer Hideo Kojima, con il suo Death Stranding 2 World Strand Tour.L’impatto economico del festival è notevole, con l’edizione 2016 che, ad esempio, generò un indotto economico sul territorio stimato in circa $55.8 milioni di euro solo dal pubblico pagante. Il Lucca Comics & Games si conferma non solo un trionfo per i fan e un laboratorio di cross-media storytelling, ma anche un potente motore per il turismo esperienziale, che attira media internazionali e streaming companies, consolidando la posizione dell’Italia nel mercato globale dell’intrattenimento.





