Pagheresti 160 dollari per un rossetto o un balsamo per le labbra? O addirittura 250 dollari per una palette di ombretti? È questa la provocazione con cui Louis Vuitton si presenta ufficialmente al mondo del make-up, trasformandosi da icona della moda e della pelletteria in un protagonista assoluto della bellezza di lusso. Il debutto segna un passo storico per la maison francese, che con la nuova linea “La Beauté Louis Vuitton” entra in un mercato competitivo e in continua evoluzione, posizionandosi subito tra i marchi più costosi e ricercati del settore.
Annunciata da mesi e attesa con grande curiosità dagli appassionati di moda e beauty, la collezione debutta in Cina il 20 agosto 2025, seguita da un pre-lancio digitale globale il 25 agosto e da una distribuzione mondiale dal 29 agosto, sia online che in una selezione di boutique Louis Vuitton. La gamma è imponente: 55 rossetti in diverse tonalità, 10 balsami labbra e otto palette di ombretti, tutti racchiusi in un packaging che è già diventato un oggetto di desiderio.
La direzione creativa della linea è affidata a Pat McGrath, celebre make-up artist britannica che ha costruito negli anni una carriera leggendaria, collaborando con i più grandi stilisti, le più importanti riviste di moda e le passerelle internazionali. Definita “la regina del make-up”, McGrath non è nuova al mondo del lusso: oltre alle sue iconiche creazioni artistiche, ha fondato il marchio Pat McGrath Labs, diventato in poco tempo sinonimo di eccellenza e creatività. La collaborazione con Louis Vuitton, tuttavia, rappresenta per lei una sfida unica, quasi un ritorno a casa, visto che da oltre vent’anni lavora dietro le quinte delle sfilate della maison.
“La Beauté Louis Vuitton è il risultato di una straordinaria maestria artigianale, creatività e innovazione,” ha dichiarato McGrath, sottolineando come questa nuova avventura unisca il suo stile visionario con il DNA di una delle case di moda più prestigiose al mondo. L’obiettivo è chiaro: aprire un nuovo capitolo nella storia della bellezza di lusso, dove il make-up non è solo un accessorio, ma un vero e proprio status symbol.
Non è la prima volta che Louis Vuitton si avvicina al mondo beauty. Già negli anni ’20 la maison aveva lanciato una piccola gamma di cosmetici, con ciprie compatte, pennelli e specchietti. Successivamente, il brand aveva scelto di concentrarsi sulla profumeria, con fragranze di alta gamma che oggi partono da circa 330 dollari. Con La Beauté Louis Vuitton, l’azienda compie invece un salto deciso, investendo in un settore che negli ultimi anni è diventato strategico per molte maison di moda, da Dior a Chanel, fino a Hermès.
Un elemento che distingue questa nuova linea è il packaging, creato dal designer industriale Konstantin Grcic, noto per il suo approccio concettuale e innovativo nel mondo dell’arredamento. Gli astucci dei rossetti e delle palette non sono semplici contenitori, ma piccoli capolavori di design che richiamano i celebri motivi Monogram e Damier della maison. La scelta delle ricariche rende il prodotto non solo un lusso da esibire, ma anche un oggetto pensato per durare: le ricariche labbra costano 69 dollari, quelle per occhi 92 dollari. Un approccio che punta alla sostenibilità, ma senza rinunciare al fascino esclusivo del brand.
Accanto ai cosmetici, la maison propone anche accessori di piccola pelletteria, come astucci per rossetti e portafogli per cartine assorbenti. Un’estensione naturale della filosofia Vuitton, che trasforma ogni oggetto in un segno distintivo, capace di esprimere appartenenza a un mondo di lusso e raffinatezza.
Il posizionamento della collezione non è casuale. In un mercato del lusso che sta vivendo una fase complessa, con oscillazioni nelle vendite e un pubblico sempre più attento al valore percepito, Louis Vuitton scommette sulla bellezza come nuova frontiera di espansione. I prezzi elevati, ben oltre la media del mercato, sono parte di una strategia che punta all’esclusività, allineando il make-up all’immagine della maison: un marchio non per tutti, ma per chi desidera distinguersi e investire in oggetti di culto.
L’arrivo di questa linea potrebbe aprire nuove prospettive per il settore beauty di lusso. Non solo perché Louis Vuitton porta con sé il peso di un nome che è già leggenda, ma anche perché il coinvolgimento di Pat McGrath garantisce una qualità artistica e creativa difficilmente replicabile. La combinazione di maestria artigianale, innovazione nel design e posizionamento strategico sul mercato rende La Beauté Louis Vuitton una delle operazioni più ambiziose degli ultimi anni.
Resta ora da vedere come reagirà il pubblico. Da un lato c’è chi accoglie con entusiasmo l’idea di un make-up che porta il prestigio della maison francese, dall’altro c’è chi si interroga sui prezzi, ritenuti proibitivi persino per il segmento del lusso. Ma come sempre nel mondo Louis Vuitton, l’obiettivo non è piacere a tutti, bensì creare un desiderio irresistibile per chi cerca l’unicità.
Con questo debutto, Louis Vuitton non solo amplia il proprio universo, ma ridefinisce i confini stessi del concetto di bellezza di lusso, trasformando un rossetto in un simbolo di status e un accessorio in un’opera d’arte da custodire.
Codice Italia” è Cultura, Tradizioni, Territorio, e Made in Italy.




