Il settore orafo italiano ha rafforzato la sua posizione nel lucrativo mercato del Medio Oriente, assicurandosi il terzo posto tra i maggiori esportatori di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti (EAU). Questo posizionamento strategico, che riflette l’alta domanda di lusso, design e artigianato del Made in Italy da parte dei consumatori emiratini, รจ stato confermato dai dati aggiornati al 2025 (secondo le statistiche ICE e le dichiarazioni degli operatori) e dai volumi di esportazione che hanno continuato a crescere, in controtendenza con altri mercati. Solo nei primi sette mesi del 2025, l’export italiano di gemme e gioielli verso gli EAU ha raggiunto la cifra di 836.9 milioni di euro, segnando un aumento del 13.72% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Gli Emirati Arabi Uniti sono considerati un hub commerciale cruciale, non solo come mercato di destinazione finale, ma anche come porta d’accesso per la ri-esportazione verso l’India, il resto del Golfo Persico e il Nord Africa. Questa dinamica rende la presenza italiana fondamentale per il commercio globale dei preziosi. Per capitalizzare ulteriormente questo successo, l’Italia sta partecipando in forze alla fiera Jewellery, Gem & Technology Dubai (JGTD) 2025, che si tiene dall’11 al 13 novembre 2025. Il Padiglione Italiano, organizzato dall’Agenzia ICE e da Italian Exhibition Group (IEG), ha ospitato circa 30 aziende leader del settore, specializzate in gioielleria finita, diamanti, pietre colorate e macchinari di produzione.
La partecipazione italiana alla JGTD, dove IEG figura come co-organizzatore, non solo mira a rafforzare le relazioni commerciali con i buyer regionali e gli investitori, ma anche a presentare le piรน recenti innovazioni tecnologiche e le tendenze di design. Il costante successo in questo mercato ad alta crescita dimostra come l’eccellenza e la qualitร del Made in Italy continuino a rappresentare un valore aggiunto indiscutibile nel comparto del lusso internazionale.




