La classifica LinkedIn Top Startups 2026 per l’Italia, pubblicata mercoledì 14 ottobre 2026, mette al primo posto Niulinx, società di guida autonoma di Cernusco sul Naviglio fondata quest’anno. Nove delle dieci aziende hanno sede in provincia di Milano, una a Genova. Contano due cose: dove si assume e quanti giovani entrano in queste imprese.
Punti chiave
- La graduatoria di LinkedIn considera crescita dei dipendenti, interesse di chi cerca lavoro e capacità di attrarre persone dalle grandi aziende; ammette solo società italiane, indipendenti, non quotate e nate da non più di cinque anni.
- Prima è Niulinx (55 dipendenti), seguita da Jet HR (330) e Serenis (100); chiude la lista Skillvue con 35 addetti.
- Nelle dieci startup l’età media del personale è di 35,2 anni, contro i 39,7 della media nazionale rilevata da LinkedIn.
- Il 40,6% dei dipendenti ha meno di 30 anni: in Italia la quota si ferma al 21,1%.
Chi c’è nella classifica LinkedIn Top Startups 2026
La lista racconta soprattutto due filoni. Il primo è quello dei software per il lavoro e l’amministrazione delle imprese, il secondo quello della tecnologia “pesante”, fatta di robot e veicoli. Ecco le dieci aziende con città, settore e dipendenti in Italia indicati da LinkedIn e ripresi da Forbes Italia.
| # | Startup | Città | Settore | Dipendenti |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Niulinx | Cernusco sul Naviglio (MI) | Guida autonoma | 55 |
| 2 | Jet HR | Milano | Gestione del personale | 330 |
| 3 | Serenis | Milano | Psicoterapia e nutrizione online | 100 |
| 4 | Lexroom | Milano | Intelligenza artificiale per il diritto | 145 |
| 5 | Pillar | Milano | Software per imprese edili | 80 |
| 6 | Tundr | Milano | Welfare aziendale | 40 |
| 7 | Compri | Milano | Automazione degli acquisti | 40 |
| 8 | Sibill | Milano | Finanza e amministrazione delle PMI | 130 |
| 9 | Generative Bionics | Genova | Robot umanoidi | 85 |
| 10 | Skillvue | Milano | Valutazione delle competenze | 35 |
Niulinx, guidata dall’amministratore delegato Luca Foresti, ha ottenuto a giugno 2026 dal ministero dei Trasporti l’autorizzazione a provare i suoi veicoli su strade pubbliche lombarde e a settembre ha firmato un protocollo d’intesa con il Comune di Milano. Generative Bionics, nata dall’Istituto Italiano di Tecnologia e guidata da Daniele Pucci, ha presentato il robot Gene.01 al CES di Las Vegas.
Alcune aziende hanno raccolto capitali di recente. Lexroom ha chiuso a maggio un round Serie B da 50 milioni di dollari, Pillar un seed da 12 milioni di euro nello stesso mese, Tundr una Serie A da 11,6 milioni di euro a settembre. Compri ha raccolto 3,2 milioni a giugno e supera così i 5 milioni complessivi.
Perché conta l’età dei dipendenti?
Il dato più netto riguarda le persone. Sotto i 25 anni c’è il 13,5% dei dipendenti delle dieci startup, contro il 5,4% del mercato del lavoro italiano osservato da LinkedIn. L’esperienza media prima dell’assunzione è di 7,9 anni, a fronte di 9,25 anni a livello nazionale.
C’è però un dettaglio meno scontato. Le posizioni entry level pesano per il 47,3%, poco meno del 52,2% nazionale: queste aziende assumono giovani, ma non soprattutto al primo impiego. Michele Pierri, responsabile editoriale di LinkedIn per l’Italia, ha osservato che la classifica descrive un sistema di imprese che «nasce anche nei laboratori di ricerca», con un riferimento a casi come Generative Bionics.
Che cosa dicono i numeri del venture capital
La graduatoria arriva pochi giorni dopo l’osservatorio trimestrale di Growth Capital e Italian Tech Alliance, presentato a Torino e ripreso dall’ANSA l’8 ottobre 2026. Nei primi nove mesi dell’anno le startup italiane hanno raccolto 1,465 miliardi di euro, contro 855 milioni dello stesso periodo del 2025. I round sono scesi da 306 a 210.
Meno operazioni, più grandi. Il round medio è salito a 7 milioni e quello mediano a 2 milioni. Il software resta il settore più attivo, con 512 milioni raccolti. Messe accanto, le due rilevazioni indicano che il capitale si concentra su poche società già strutturate, e la lista di LinkedIn ne fotografa alcune, quasi tutte nell’area milanese.
A chi interessa e cosa fare
Per chi cerca lavoro nel digitale la classifica è una mappa concreta di aziende che stanno assumendo: le pagine LinkedIn delle singole società mostrano le posizioni aperte. Per gli imprenditori di altre regioni, la concentrazione lombarda è un segnale da leggere insieme ai bandi territoriali e agli acceleratori locali. Altre notizie sulle imprese nate da poco sono nella rubrica Codice Italia Startup e nella pagina dedicata alla Lombardia.
Domande frequenti
Come viene costruita la classifica LinkedIn Top Startups 2026?
LinkedIn usa solo i propri dati: crescita degli addetti, interesse dei candidati e capacità di attrarre persone dalle aziende della sua lista Top Companies. Pesi e punteggi non sono pubblicati.
Quali startup possono entrare in graduatoria?
Società con sede in Italia, indipendenti, non quotate in Borsa e fondate da non più di cinque anni.
Qual è la startup con più dipendenti?
Jet HR, seconda in classifica, con circa 330 dipendenti in Italia.
Fonti:





