L’Italia e la Corea del Sud hanno concordato di intensificare la loro cooperazione commerciale e di investimento, concentrandosi in particolare sull’espansione dei flussi di semiconduttori e componenti ad alta tecnologia. La decisione รจ maturata a seguito del Primo Business Forum Italia-Corea del Sud, tenutosi a Seoul a settembre 2025, che ha segnato un passo cruciale nel rafforzamento del partenariato economico tra i due Paesi, inquadrato nell’ampia strategia italiana per l’Indo-Pacifico. La Corea del Sud, leader globale nella produzione di chip, รจ il terzo mercato di destinazione in Asia-Pacifico per l’Italia, e l’obiettivo รจ sfruttare il forte interesse coreano per le eccellenze italiane nel Made in Italy (moda e design) per bilanciare il trade con nuove partnership nei settori deep-tech.
La cooperazione รจ strategica per l’Italia, che cerca di rafforzare la propria sovranitร tecnologica e la resilienza delle catene di approvvigionamento, in linea con il Chips Act europeo. L’accordo bilaterale si concentra sull’integrazione tra le rispettive catene produttive, mirando a facilitare l’export di componentistica elettronica e know-how italiano verso il gigante asiatico e, parallelamente, a incentivare gli investimenti coreani in Italia, soprattutto in settori avanzati come semiconduttori, intelligenza artificiale, mobilitร sostenibile e green energy. L’iniziativa coinvolge attivamente istituzioni chiave come l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero), SACE e CDP, che hanno firmato protocolli d’intesa con controparti coreane per sostenere finanziariamente la partnership.
Il Forum ha delineato un percorso che va oltre il semplice commercio, includendo la cooperazione in ricerca e sviluppo (R&S). Nuovi bandi di ricerca congiunti Italia-Corea, aperti per il periodo 2026-2028, daranno la prioritร ai settori della fisica, delle nanotecnologie avanzate e dell’intelligenza artificiale applicata alla medicina. L’Italia mira cosรฌ a consolidare la sua presenza in un mercato ad alto valore aggiunto e a stabilire collaborazioni durature che forniscano accesso a tecnologie essenziali per la sua futura crescita economica.




