Il Ministero della Cultura (MiC) italiano ha annunciato il lancio di “Cultura Cresce”, un nuovo e significativo programma di finanziamento volto a sostenere e potenziare le imprese culturali e creative (ICC) nelle regioni del Mezzogiorno. L’iniziativa, che fa parte del più ampio Programma Nazionale Cultura 2021-2027, mette a disposizione un budget complessivo di circa $152 milioni di euro ed è specificamente destinata a imprese con sede nelle otto regioni della Convergenza: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L’apertura delle domande è fissata per il 10 dicembre 2025, segnando un’azione mirata per affrontare i persistenti squilibri economici e culturali a livello regionale in Italia.
Il programma si articola in tre linee di finanziamento distinte, progettate per coprire diverse fasi del ciclo di vita imprenditoriale: la Linea 1 è indirizzata alle imprese già consolidate (attive da almeno cinque anni), per sostenere l’espansione, l’innovazione e l’internazionalizzazione; la Linea 2 è dedicata alle nuove iniziative e alle start-up, per facilitare la nascita di nuovi progetti imprenditoriali nel settore culturale; e la Linea 3 è rivolta alle organizzazioni del Terzo Settore e alle imprese sociali che operano in ambito culturale, riconoscendone il ruolo cruciale nella coesione sociale e nella gestione del patrimonio.
“Cultura Cresce” rappresenta un’opportunità chiave per le organizzazioni che lavorano con il patrimonio archeologico e artistico (ad esempio, per restauri e riqualificazione delle facciate), il design, l’audiovisivo e l’editoria. L’obiettivo del Ministero è trasformare la ricchezza culturale del Sud in un motore di crescita economica, generando occupazione qualificata e sostenendo l’eccellenza del Made in Italy culturale, in un’ottica di sviluppo inclusivo e di rafforzamento del soft power nazionale.





