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Tuesday, February 24, 2026

Giovani promesse del tennis italiano verso le Next Gen ATP Finals

NotizieSportGiovani promesse del tennis italiano verso le Next Gen ATP Finals

Quattro azzurri tra i migliori 35 del ranking mondiale under 21: l’Italia osserva con interesse la nuova leva tennistica

Nel panorama sportivo nazionale, cresce l’attenzione verso una nuova generazione di tennisti italiani che, con impegno e determinazione, stanno conquistando posizioni di rilievo nella classifica internazionale riservata ai giovani del circuito ATP.

La competizione è quella per le Next Gen ATP Finals, che si svolgeranno a dicembre nella città di Jeddah, in Arabia Saudita. La classifica, denominata Race to Jeddah, raccoglie i migliori under 21 dell’anno. Tra i primi 35, figurano ben quattro atleti italiani, a testimonianza del buon lavoro che si sta svolgendo nei centri di formazione e nei circoli del nostro Paese.

Il più vicino alla qualificazione è il palermitano Federico Cinà, classe 2005, oggi al 13° posto. Distanziato di soli quaranta punti dall’ottava posizione, Cinà può legittimamente ambire a un posto alle Finals. Il giovane ha recentemente compiuto il suo ingresso nella Top 400 ATP, ottenuto dopo un buon inizio di stagione che lo ha visto vincere un torneo Futures a Sharm El Sheikh, raggiungere la semifinale in un Challenger in Grecia, e soprattutto conquistare la sua prima vittoria in un Masters 1000, a Miami, contro l’argentino Comesana.

Una wild card per gli Internazionali d’Italia, a maggio, potrà rappresentare per lui un’ulteriore occasione di crescita e di raccolta punti in chiave qualificazione.

Accanto a Cinà si fanno notare altri tre azzurrini: Lorenzo Carboni, Filippo Romano e Jacopo Vasami.

Carboni, diciannovenne di Alghero, si allena al Piatti Tennis Center e ha vinto il suo primo titolo da professionista lo scorso marzo, in un torneo M15 a Monastir. Anche lui è tra i primi italiani nella classifica Next Gen.

Filippo Romano, prossimo ai 20 anni, originario di La Spezia ma ora residente a Torino, si è distinto soprattutto nel doppio, dove è considerato uno dei prospetti più interessanti a livello nazionale. Sta tuttavia lavorando anche sul fronte del singolare per migliorare il suo piazzamento internazionale.

A completare il quadro c’è Jacopo Vasami, romano, appena 17 anni, che ha raggiunto i quarti di finale al Challenger di Monza, mettendosi in evidenza tra i coetanei. Ex allievo dell’Academy di Rafael Nadal, Vasami continuerà a partecipare sia a tornei del circuito professionistico, sia a competizioni under 18, tra cui il Trofeo Bonfiglio. È atteso al Roland Garros Juniores, dove sarà tra i protagonisti.

Con il ceco Mensik e il brasiliano Fonseca già ben avviati verso la qualificazione, la lotta per i restanti sei posti si fa serrata. Il fatto che l’Italia conti quattro giovani promesse nelle prime posizioni del ranking è motivo di soddisfazione per tutto il movimento.

Senza clamori e con i piedi ben piantati a terra, questi ragazzi stanno costruendo un percorso professionale serio e solido. Un passo dopo l’altro, si affacciano sul palcoscenico internazionale con rispetto e ambizione.

La speranza è che almeno uno di loro possa calcare il campo di Jeddah a dicembre, portando con sé non solo il talento personale, ma anche il lavoro silenzioso di tanti maestri e realtà tennistiche del nostro territorio.