Spoleto ha ospitato il 20 settembre una serata speciale dedicata a Gian Carlo Menotti, il compositore e storico fondatore del Festival dei Due Mondi. L’evento, promosso dalla Fondazione Alda Fendi – Esperimenti nella casa del maestro, ha celebrato la vita e l’opera di Menotti attraverso parole, musiche e performance dal vivo, trasformando gli spazi storici in un teatro immersivo.
Il giovane attore Fabrizio Traversa ha riproposto le parole di Menotti, ricordando la sua affermazione: “Spoleto è qualcosa di irripetibile, se tornassi indietro farei tutto nello stesso modo”. Le sue idee artistiche multidisciplinari, aperte a dialoghi culturali tra opposte sponde dell’Oceano, hanno trovato nella serata un’interpretazione moderna e poetica, grazie al curatore delle atmosfere Raffaele Curi, che ha collaborato con Menotti per oltre sedici anni.
Sul palco sono tornate le marionette del Teatro Carlo Colla & Figli, compagnia amata dal compositore, che ha messo in scena una riduzione dell’Aida di Giuseppe Verdi. L’allestimento ha reso omaggio alla visione di Menotti dell’arte come necessità primaria, non un semplice passatempo culturale, celebrando la capacità del teatro di connettere pubblico, artisti e memoria storica.
Alda Fendi, presidente della Fondazione che ha acquisito la proprietà della casa del compositore, ha spiegato: “Si scordano soltanto le persone che non trasmettono amore! Ho voluto continuare la scelta di Menotti di vivere nella stessa casa a Spoleto, rendendo omaggio alla sua arte e alla sua visione”. La serata ha così intrecciato ricordo affettivo e cultura, rafforzando il legame tra la città e il Festival dei Due Mondi, che Menotti fondò nel 1958 portando Spoleto alla notorietà internazionale.
La regia della serata è stata affidata a Raffaele Curi, direttore artistico della Fondazione, che ha reinterpretato gli spazi della casa ispirandosi all’arte di Menotti e alla figura di Samuel Beckett. Curi ha sottolineato: “Il ricordo non è culto delle ceneri ma custode del fuoco”, citando Gustav Mahler. L’evento ha messo insieme personalità di spicco del mondo dell’arte e dello spettacolo: dai premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, all’attrice Lina Sastri, alla Soprintendente Speciale di Roma Daniela Porro, al Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Francesco Giambrone, fino alla presidente della Compagnia Carlo Colla & Figli Cristina Colla e ad Alessia Caruso Fendi.
L’incontro ha creato un momento di riflessione sulla memoria e sull’eredità culturale di Menotti, permettendo al pubblico di vivere un’esperienza immersiva tra teatro, musica e marionette. La serata ha celebrato non solo il genio musicale del maestro, ma anche la sua capacità di creare dialoghi interculturali e multidisciplinari, incarnando un modello di innovazione artistica senza tempo.
In un contesto dove le arti sceniche e musicali si intrecciano, l’omaggio a Menotti ha ricordato come il teatro e la musica possano diventare strumenti di connessione, memoria e comunità. Spoleto, grazie a eventi come questo, conferma la propria centralità nella scena culturale italiana, celebrando la storia, la creatività e l’impegno dei suoi protagonisti.
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