Il principale operatore ferroviario italiano, RFI (Rete Ferroviaria Italiana), ha dato il via ai lavori di upgrade e potenziamento del corridoio ad alta velocità tra Bologna e Verona. Questo progetto, strategico per migliorare la connettività del Nord Italia, è focalizzato sull’adeguamento dell’infrastruttura esistente per permettere ai treni ad alta velocità di circolare a velocità superiori in modo costante e sicuro. L’obiettivo principale è la riduzione dei tempi di viaggio lungo questa tratta fondamentale, con una previsione di risparmio di circa 15 minuti sul percorso attuale, un beneficio significativo per i pendolari e per il traffico merci ad alta velocità.
L’intervento è parte integrante del Corridoio Europeo Mediterraneo TEN-T, che collega l’Europa meridionale e occidentale, e prevede l’installazione di nuove tecnologie di segnalamento (ERTMS Level 2), l’aggiornamento dei sistemi di trazione elettrica e l’eliminazione di interferenze e colli di bottiglia lungo il percorso. La modernizzazione mira anche a migliorare gli standard di sicurezza e la regolarità della circolazione, rendendo la linea più resiliente in caso di avarie o condizioni meteorologiche avverse. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa $2.5 miliardi, con una parte significativa di fondi provenienti dal PNRR e dai finanziamenti europei.La conclusione dei lavori è prevista in diverse fasi, con la messa in esercizio completa entro il 2028. L’ammodernamento del tratto Bologna-Verona, che collega l’hub cruciale di Bologna con la rete del Nord-Est e l’Austria (attraverso il Brennero), è fondamentale per l’intermodalità e per rafforzare la posizione strategica dell’Italia nei collegamenti ferroviari europei. I pendolari e le imprese potranno beneficiare di servizi più rapidi e di una maggiore capacità di trasporto sulla rete nazionale.




