L’Emilia-Romagna rafforza il suo posizionamento globale come Food Valley d’Europa con il lancio del programma “Food Valley Experience 2026”, un piano integrato che collega Parma, Modena, Reggio Emilia e Bologna attraverso itinerari enogastronomici strutturati. Il progetto mira a trasformare la visita ai luoghi del cibo in esperienze immersive, andando oltre la semplice degustazione.
Il piano prevede nuove “Strade del Gusto” dedicate a Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Aceto Balsamico Tradizionale e Pasta fresca, con accesso regolato ai caseifici, acetaie storiche e laboratori artigianali. I visitatori potranno partecipare a sessioni di produzione guidata, raccolta dati sensoriali e workshop con maestri artigiani, rendendo il turismo gastronomico più educativo e coinvolgente.
Un elemento chiave è l’integrazione tra cibo, territorio e mobilità sostenibile: sono previsti collegamenti ciclabili e ferroviari tematici, oltre a pacchetti “farm-to-table” pensati per la bassa stagione. Il progetto coinvolge anche università e centri di ricerca per raccontare l’innovazione agroalimentare e la sostenibilità delle filiere.
L’Emilia-Romagna punta così a consolidare il valore economico e culturale delle sue DOP e IGP, contrastando il turismo mordi-e-fuggi e rafforzando il legame tra comunità locali e visitatori internazionali. Il programma è sostenuto da fondi regionali ed europei per la promozione territoriale.




