Cagliari Valorizza la Cultura Mediterranea della Musica Tradizionale

CulturaCagliari Valorizza la Cultura Mediterranea della Musica Tradizionale

Nel 2026 Cagliari rafforza il proprio ruolo come centro culturale mediterraneo attraverso programmi dedicati alla musica tradizionale sarda e alle connessioni sonore del bacino mediterraneo. Festival diffusi, laboratori intergenerazionali e archivi sonori digitali contribuiscono a preservare e reinterpretare un patrimonio musicale basato sull’oralità e sulla trasmissione comunitaria.

Strumenti antichi, canto polivocale e repertori popolari vengono studiati e reinterpretati da giovani musicisti, creando un dialogo tra memoria e contemporaneità. La musica tradizionale non viene musealizzata, ma trasformata in linguaggio vivo capace di evolvere.

Le iniziative coinvolgono scuole, associazioni culturali e comunità locali, favorendo l’incontro tra generazioni diverse. Anziani portatori della tradizione collaborano con artisti emergenti, costruendo un processo culturale condiviso che rafforza identità e appartenenza territoriale.

La dimensione mediterranea emerge con forza: scambi musicali con artisti provenienti da altri paesi costieri evidenziano affinità ritmiche e narrative comuni, mostrando la Sardegna come punto d’incontro culturale tra Europa e Nord Africa.

Nel 2026 Cagliari propone una visione della musica come patrimonio sociale oltre che artistico. Il suono diventa memoria collettiva, linguaggio identitario e strumento di dialogo interculturale, capace di mantenere viva la relazione tra passato e presente.