Sono ufficialmente aperti i bandi per due nuove coreografie destinate a debuttare sul palcoscenico della Biennale Danza 2026, uno degli eventi di riferimento per la danza contemporanea a livello nazionale e internazionale. La notizia รจ stata resa pubblica oggi, lunedรฌ 15 settembre 2025, dalla redazione ANSA e confermata sul sito ufficiale della Biennale di Venezia (www.labiennale.org
). I bandi rimarranno aperti fino a lunedรฌ 20 ottobre 2025, dando agli artisti e alle compagnie lโopportunitร di proporre progetti innovativi e inediti.
Per il quinto anno consecutivo, la Biennale Danza mette a disposizione risorse economiche e organizzative per sostenere la creativitร delle nuove generazioni di coreografi, invitando sia artisti italiani sia stranieri a partecipare con progetti originali. Lโiniziativa mira a promuovere la ricerca artistica e a offrire un palco prestigioso a nuove idee, senza restrizioni sul formato: dalla performance in solo alla composizione corale dโensemble, ogni proposta viene valutata con attenzione e in base al suo potenziale creativo.
La selezione dei progetti sarร curata da Wayne McGregor, attuale direttore artistico del Settore Danza della Biennale. McGregor, noto coreografo britannico di fama internazionale, รจ riconosciuto per la sua capacitร di individuare giovani talenti e di stimolare approcci innovativi alla danza contemporanea. La sua supervisione garantisce che le coreografie selezionate rappresentino il meglio della sperimentazione artistica, con linguaggi e forme in grado di dialogare con un pubblico globale.
I progetti scelti avranno lโonore di debuttare durante la 20ยช edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea, previsto dal 17 luglio al 1ยฐ agosto 2026. La Biennale Danza non solo offrirร visibilitร e prestigio, ma sosterrร anche concretamente la produzione delle opere selezionate. A ciascun progetto sarร assegnato un premio di produzione fino a un massimo di 30.000 euro, somma che potrร essere utilizzata in autonomia dai coreografi o in collaborazione con altri partner produttivi per realizzare completamente la nuova coreografia.
Oltre al premio economico, la Biennale coprirร tutte le spese necessarie per lโallestimento del debutto a Venezia. Questo include cachet artistici, viaggi, alloggi e la scheda tecnica completa, offrendo agli artisti condizioni ottimali per concentrarsi sulla creazione e sullโesecuzione delle loro opere. Lโiniziativa rappresenta quindi un supporto completo, non solo economico ma anche logistico e organizzativo, che consente agli artisti di presentare le loro creazioni in un contesto professionale di livello internazionale.
Negli anni precedenti, le coreografie selezionate hanno rappresentato esempi di eccellenza e sperimentazione. Nel 2022 fu Fo:no di Diego Tortelli a distinguersi tra le opere selezionate, mentre nel 2023 il festival accolse Vanishing Place di Luna Cenere e Bogotร di Andrea Peรฑa, dimostrando lโampia varietร di linguaggi e stili sostenuti dalla Biennale. Lโedizione 2024 ha visto il debutto di Posguerra di Melisa Zulberti, Folklore Dynamics di Vidavรฉ e There was still time di Miller de Nobili, affiancate da progetti internazionali come A Good Man is Hard to Find del duo britannico Bullyache (Courtney Deyn e Jacob Samuel) e Sisifo felice di Philippe Kratz e Pablo Girolami con il Nuovo Balletto di Toscana.
Questo percorso di sostegno e valorizzazione delle nuove coreografie conferma la Biennale Danza come piattaforma fondamentale per la crescita dei talenti emergenti e per la promozione della danza contemporanea in tutte le sue declinazioni. Il festival non rappresenta soltanto un momento di spettacolo, ma anche unโoccasione di confronto culturale e artistico, capace di generare sinergie tra coreografi, compagnie, produttori e pubblico.
I bandi aperti per il 2026 offrono quindi una straordinaria opportunitร per artisti di tutte le etร e provenienze geografiche. La possibilitร di lavorare con un direttore artistico di fama internazionale, unita al supporto finanziario e logistico della Biennale, crea le condizioni ideali per produrre lavori di alto livello, capaci di lasciare un segno nel panorama internazionale della danza contemporanea.
La Biennale Danza continua a consolidare il proprio ruolo di riferimento globale, promuovendo lโeccellenza e la sperimentazione. Le nuove coreografie che nasceranno da questi bandi saranno non solo il risultato di talento e innovazione, ma anche espressione della creativitร delle nuove generazioni, pronte a proporre visioni fresche e audaci sul palcoscenico internazionale.
In questo contesto, Venezia conferma ancora una volta la sua centralitร nella cultura contemporanea, diventando un crocevia internazionale di talenti e idee innovative. I bandi per le nuove coreografie della Biennale Danza 2026 rappresentano quindi unโoccasione imperdibile per artisti e compagnie che vogliono portare la loro creativitร davanti a un pubblico qualificato e appassionato, valorizzando il patrimonio artistico e culturale della cittร lagunare.
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