Archivi della Moda di Milano Lanciano la Biblioteca Tessile Digitale Nazionale con 50.000 Tessuti Scansionati

CulturaArchivi della Moda di Milano Lanciano la Biblioteca Tessile Digitale Nazionale con 50.000 Tessuti Scansionati

Milano, indiscussa capitale italiana della moda, ha inaugurato la Biblioteca Tessile Digitale Nazionale, il primo archivio storico di tessuti italiani accessibile al pubblico. L’iniziativa, frutto di una collaborazione strategica tra l’Archivio della Moda Italiana e il Politecnico di Milano, ha digitalizzato in altissima risoluzione oltre 50.000 campioni tessili risalenti al periodo compreso tra il 1850 e il 1980. La collezione รจ una testimonianza inestimabile della manifattura nazionale, includendo setificati storici di Como, broccati veneziani e le prime fibre sintetiche prodotte in Italia.

La piattaforma digitale non si limita a offrire immagini statiche: integra una tecnologia all’avanguardia di haptic feedback (retroazione tattile) che permette a designer, storici e studenti di tutto il mondo di “toccare” virtualmente le texture dei tessuti. Questa innovazione รจ cruciale per la didattica, la ricerca e la creativitร . L’obiettivo รจ duplice: da un lato, proteggere materiali fragili e insostituibili dall’usura del tempo e della manipolazione fisica; dall’altro, espandere l’accesso globale al patrimonio artigianale italiano, democratizzando la conoscenza di un settore fondamentale per il Made in Italy.L’iniziativa rafforza il ruolo dell’Italia e di Milano come hub per l’innovazione digitale applicata alla cultura. Fornendo ai designer di nuova generazione un accesso senza precedenti ai dati storici e materici, la Biblioteca Tessile non solo preserva la legacy, ma stimola anche la creativitร  sostenibile, essenziale per affrontare le sfide della moda circolare del XXI secolo.