Nel 2026 il settore dell’illuminazione tecnica Made in Italy si afferma come riferimento internazionale per architettura, urbanistica e interior design. Sistemi di illuminazione destinati a musei, spazi pubblici, uffici, infrastrutture culturali e hospitality vengono scelti per qualità luminosa, efficienza energetica e integrazione progettuale.
La luce non è più considerata un semplice elemento funzionale, ma parte integrante del progetto architettonico. Le aziende italiane lavorano a stretto contatto con architetti, designer e urbanisti per sviluppare soluzioni che valorizzano spazi, materiali e percezione visiva.
Gli investimenti in ricerca ottica, LED avanzati e sistemi smart consentono di migliorare comfort visivo, ridurre consumi e garantire lunga durata. L’illuminazione diventa strumento di sostenibilità, sicurezza e qualità urbana.
Il Made in Italy si distingue per capacità di personalizzazione, cura del dettaglio e cultura del progetto, elementi fondamentali nei contesti culturali e negli interventi di rigenerazione urbana.
Nel 2026 l’illuminazione tecnica italiana rafforza il proprio ruolo nei progetti internazionali ad alto contenuto simbolico e culturale, dimostrando come tecnologia e sensibilità progettuale possano convivere in modo armonico.





